La CNA ha emesso in questi giorni un comunicato con il quale richiama le Amministrazioni locali elbane ad una posizione unitaria per quanto riguarda le risposte alle problematiche del momento, in altre parole per โlโistituzione di un albo dei fornitori per velocizzare la distribuzione del lavoro, avere piรน trasparenza e far lavorare un poโ tuttiโ. Non si puรฒ non essere dโaccordo perchรฉ iniziare un confronto con otto sindaci diversi รจ sicuramente un poโ complicato, dโaltra parte i problemi del lavoro sono reali e richiedono risposte. Eโ anzi, probabilmente ancor piรน opportuno che la CNA ripeta periodicamente la propria opinione su questi problemi poichรฉ sono troppo importanti, le Amministrazioni non possono essere elusive di fronte alla realtร e lโattenzione della gente va tenuta desta. La CNA โribadisce quindi lโurgenza di una semplificazione istituzionale del territorio con il Comune unico che รจ fondamentale per costruire un ragionamento a tutto tondo perchรฉ non รจ possibile che ci siano regole diverse in territori dalle stesse caratteristiche, magari separati da un fossoโ. Se sulla risposta ai problemi reali, che รจ doverosa, non si puoโ non essere dโaccordo, e probabilmente non vi รจ un elbano contrario, sul Comune unico si deve dire invece - credo- che ci sarร certamente una buona percentuale di persone favorevole ad esso, ma vi รจ sicuramente unโaltra percentuale, non piccola, che ritiene il Comune unico, un traguardo fantasioso, irreale e certamente โcontro naturaโ . Se non altro perchรฉ, per un campanilismo magari deprecabile ma che tuttavia esiste, non si riesce a capire perchรฉ i residenti in otto Comuni elbani dovrebbero essere rappresentati , almeno in gran parte ,principalmente, da persone residenti a Portoferraio(questi sarebbero, inevitabilmente, i risultati dopo le elezioni, per il meccanismo democratico delle stesse). E questo non certo perchรฉ i residenti a Portoferraio non sarebbero allโ altezza, ma per il semplice motivo che capoliveresi, campesi, marcianesi, riesi etc non possono non desiderare di essere amministrati che da persone del paese di appartenenza. Comune, in merito, le opinioni sono tante ed ognuno ha la sua. La CNA, perรฒ, ha il diritto- dovere di perseguire i propri scopi e poichรฉ almeno ora, vi รจ coincidenza tra gli stessi e quelle della collettivitร , potrebbe chiedere incontri collettivi a tutti gli Enti, sottolineando, magari pubblicamente, la necessitร e lโurgenza di risolvere i problemi del lavoro di chi allโ Elba vive e chiede di lavorare. Insistendo e sbandierando le esigenze del territorio e della popolazione, si puoโ sperare in una maggiore attenzione della gente e quindi delle Amministrazioni locali.
