[SIZE=5][COLOR=darkblue]Il ritorno di Mister X [/COLOR] [/SIZE]
Quando ho letto il pezzo uscito su โCamminandoโ il 18 scorso, per me รจ stato un deja vu.
Infatti una quindicina di ani fa un collega di Torino, per prendere in giro la mia elbanitร di cui allora andavo fiero, mi prestรฒ un libricino intitolato
โElba: una coloniaโ. Lo lessi per cortesia, senza molta attenzione e quando glielo restituii il mio commento fu: โTutte sciocchezze!โ.
Mancavo dallโisola da piรน di ventโanni e non mi interessavo di politica locale, ma le catastrofiche previsioni di quel docente universitario mi erano sembrate quantomeno esagerate, pur riconoscendo che erano sostenute da argomentazioni piuttosto logiche e documentate. Ma parlare di un piano che mirasse alla riduzione dei flussi turistici, allโesproprio del territorio da parte dei continentali, addirittura alla diminuzione della popolazione residente mi parve allora come qualcosa di fantascientifico. Mi piacquero comunque alcune definizioni: Ascari, truppe cammellate, soprattutto parassitario avanzato, che feci mia; dopo qualche tempo, nellโAzienda (privata) dove lavoravo, quando ci si riferiva a dipendenti pubblici, tutti adoperavano
questo termine.
Dopo lโuscita dello stesso articolo su Elbanotizie ho riconosciuto quel libretto, me ne sono procurato una copia e, a distanza di tanti anni, lโho riletto con maggiore attenzione . . . . ed ho cambiato opinione sul suo contenuto e sul fantomatico โMister Xโ.
Su lui posso fare solo tre ipotesi: รจ un professore che conosce perfettamente la sua materia ed ha un cervello di primordine; oppure รจ un uomo che possiede notevoli doti di preveggenza; oppure, molto piรน probabilmente, รจ una persona ben introdotta in certi ambienti politici e โsapevaโ giร quello che ha poi spacciato come una sua โprevisioneโ. Sta di fatto che non ha sbagliato niente .
E con quindici anni di anticipo! Lโunica cosa che non รจ stata ancora realizzata รจ quella inserita nel Piano Territoriale di Coordinamento che prevede di far pagare un pedaggio a tutte le auto che circolano allโElba. Del resto non ha previsto neppure la vendita della Toremar nรฉ la costruzione di sbarre sul porto di Piombino per bloccare le auto dirette allโElba, come non aveva considerato la soppressione dellโAPT locale; ma questi sono solo dettagli di un progetto generale ben piรน ampio che invece aveva chiaramente denunciato: la distruzione
dellโeconomia Elbana, basata sul turismo.
Allora? Allora si puรฒ considerare lโarticolo di โCamminandoโ come inutile in quanto contiene cose giร scritte tempo fa? Se ragionate cosรฌ vuol dire che non avete capito quale sia la situazione Elbana.
Quelle cose scritte quindici anni fa erano delle opinioni, delle previsioni, delle possibilitร , e, come tali, potevano essere condivise o meno, anche considerarle sciocchezze, come ho fatto anchโio. Oggi sono la realtร attuale e per di piรน qualcuno, sicuro ormai di aver vinto, gioca giร a carte scoperte (Tozzi, ad esempio, non fa mistero dei suoi progetti sul turismo Elbano). Gli unici che cercano di coprire quello che รจ ormai palese sono i politici locali, per far guadagnare altro tempo ai loro padroni per portare a termine lโintero progetto.
Elbani, svegliatevi! Io tra un paio di mesi me ne torno a Torino, ma voi restate qui. Datevi da fare veramente oppure rassegnatevi ad essere trattati come meritate.
Non sono piรน tanto fiero di essere nato in questโisola.
[COLOR=darkblue]Un indigeno [/COLOR]
