Le leggi ambientali vigenti prevedono , o meglio da tempo avevano previsto nelle loro forme iniziali ( Decreto Ronchi) che col passare degli anni i vari comuni dovevano presentare percentuali di raccolta differenziata crescenti e quei comuni che non riuscivano a soddisfare quanto previsto dalla legge erano soggetti a multe . L'elba รจ rimasta nel passato perchรจ praticamente nessun comune raggiunge la % di differenziata prevista e quindi l'onere dello smaltimento, giร costoso di suo perchรจ i rifiuti vanno trasportati in continente, sono gravati dalle multe citate e questo spiega perchรจ la tarsu e la tia sono cosรฌ salate per i residenti e per i turisti seconda casa.
Ora la strada maestra รจ produrre pochi rifiuti all'origine , poi con la differenziata questi rifiuti cessano di essere tali per diventare una risorsa . Il vetro, la plastica, la carta , l'alluminio sono prodotti che l'industria assorbe facilmente se correttamente differenziati ed il complemento a 100 รจ poca roba e comunque anche lui con un mercato ( compost per le sostanze organiche ) E' quindi tutta una questione di organizzazione e di imprenditorialitร , doti che se un territorio non possiede di suo ( la toscana ha dato i natali a geni nei secoli ma l'elba รจ toscana? ) si puรฒ sempre prendere il treno e andare ad imparare nelle regioni virtuose italiane o se proprio vogliamo si puรฒ anche fare un pรฒ di TTR (turismo tecnico retribuito ) all'estero . Certo รจ che gli elbani devono acquisire una mentalitร che ora non hanno , perchรจ anche fare la differenziata richiede costanza e collaborazione e in quell'isoletta ci sono troppi furboni inquinatori , indolenti e ignoranti dal punto di vista ambientale .
