[SIZE=4][COLOR=darkred]Fronte Mare 2 โ Lโ utopiaโ [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Giovanni Muti [/COLOR]
Se qualcuno mi chiede se una cosa mi piace โฆ io prima la devo vedere. Basta solo qualche minuto. Ad esempio: se mi fanno vedere un bozzetto di una futura statua di Peria , della Pellegrini , o di Rizzoli, unโocchiata basterebbe. Potrei addirittura suggerire qualche ritocco.
Se invece mi si chiede cosa ne penso di un progetto, non solo lo devo vedere, ma lo devo anche capire. E questo รจ un bel problema perchรฉ, un progetto non รจ un oggetto che si mette su un tavolo, in piena luce, e si guarda e si studia. Un progetto urbanistico, poi, รจ ancora piรน complicato, perchรฉ ci troviamo di fronte a una quantitร consistente di documenti: relazioni tecniche , carte, schizzi colorati , mappe, che si limitano indicare dove gli alberghi, la piscina o un supermercato saranno collocati e la dimensione che avranno.
La variante, quindi, non sa nulla di come si presenterร il Fronte Mare, quando terminato. Anche Peria, Mazzei, Parigi, e tutti coloro che sono dโaccordo, non ne sanno nulla. Solo quando i progetti presentati da privati andranno ad inserirsi ognuno al suo posto, potranno farsene unโidea.
Certo, vi รจ un unโipotesi, che prendiamo in considerazione per puro scrupolo, ed รจ che i progetti giร esistano, e che la variante non pianifichi, in realtร , le aree a partire dal territorio e dalle necessitร dei cittadini, ma a partire da progetti preesistenti e da interessi privati. Ma non vi sono prove che sia cosรฌ.
Ma allora Peria che cosa ci ha mostrato? Ci ha mostrato, semplicemente , unโ utopia โ. Lo ha detto lui:โ Si tratta di un utopia possibile โ. Parola che ha ripetuto piรน volte facendola seguire sempre da un pausa, tenendosela in bocca, come farebbe una quindicenne con una fragola, rigirandola, leccandola , succhiandola come a volerne assorbire gusto e significato. ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
