Sapevo che Roberto era ammalato, di una male grave.
Andai appositamente a cena da lui due volte, nel maggio/giugno 2009 proprio per stargli vicino facendo finta di essere andato a cena da Lui solo per la qualitร eccelsa della sua ristorazione.
Lo guardavo ammirato. Quanta eleganza, quanta leggerezza nelle Sue parole, nei Suoi gesti.
Mi pareva una farfalla intelligente che volava da un fiore a fior, da un tavolo all'altro.
Ma gli volevo bene non solo perchรจ era veramente bravo ma perchรจ era Roberto, un esempio di Gentiluomo, di autentico Gentiluomo.
Un abbraccio forte a Te, caro Roberto.
bruno
