Da tempo mi ronza in testa una domanda... alla quale non so dare risposta. Forse gli amici economisti Dante o Soloxlelba possono aiutarmi a capire.
Manovra economica, tagli e ritagli, lotta all'evasione... ma รจ davvero tutto cosรฌ semplice?
Mi spiego: supponiamo di tagliare tutte le pensioni di 100 euro all'anno. Ecco che in bilancio (almeno sui giornali..) scriveremo: X pensioni x -100โฌ = 100X di risparmio. Il pensionato, perรฒ, si troverร con 100 euro in meno. E quindi, necessariamente, rinuncerร a qualcosa: diciamo.. un giorno di vacanza. Lo stato perderร 10 euro di iva, e circa altri 40 di tasse - secchi. Poi, il proprietario della pensione dove andava in vacanza il pensionato (delapalisse... ๐ ) si ritroverร a sua volta con cento euro in meno d'incasso... e dovrร rinunciare a sua volta, chessรฒ, a comprare un televisore nuovo... e il venditore di televisori.... ecc. ecc.
Lo stesso discorso potrebbe valere anche per un taglio alle auto blu: risparmio ipotetico, 1000 auto blu x 50.000 euro, 50.000.000... + stipendi e benzina e bollo e assicurazione.... ennรฒ, perchรฉ il venditore di auto.... 1.000 autisti disoccupati... accise sulla benzina ecc. ecc.
titti soldi che verrebbero a mancare nelle casse statali..
Ultimo esempio: l'evasore fiscale (parlo ovviamente del piccolo commerciante o del piccolo lavoratore in nero, non dei big che operano alle Cayman) incassando i soliti 100 euri esentasse, li usa per fare acquisti che prima o poi entrano necessariamente in un circuito "legale": benzina, supermarket (mai visto non fare scontrini), bollette..... e magari, le stesse tasse impreviste .... sui fossi, ad esempio...
Del resto, quando si parla di "riciclaggio", "pulire" del denaro sporco consiste in genere proprio nel legalizzazrlo attraverso un'azienda, appunto, "legale" ...
Dove sbaglio?
Buona manovra a todos! ๐
