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Anna Luisa Sangalli da Anna Luisa Sangalli pubblicato il 13 Luglio 2011 alle 3:32
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IMPRESSIONI PER SETTEMBRE DI UNA CITTADINA DI PORTOFERRAIO SUL WATERFRONT [/COLOR] [/SIZE] (in modernese frontemare) Venerdรฌ 8 luglio, nel pieno della stagione turistica e nel pieno del pomeriggio, quando la maggior parte degli elbani sono a lavoro, alla Sala De Laugier l'Amministrazione del Comune di Portoferraio ha presentato la variante al piano urbanistico che riguarda il fronte mare e riguarderร  dall'ultimo molo della Moby fino a San Giovanni. Da parte della giunta Peria, dichiarazioni di grande entusiasmo in entrata e dichiarazioni di grande soddisfazione a conclusione dell'incontro. Impressione personale? Confusione e sconcerto. Confusione rispetto alla illustrazione del progetto presentato dalla Giunta Peria: un filmato iniziale tipo pubblicitร  (con tanto di nave Moby in primo piano) consistente in una panoramica di Portoferraio, e a seguire una serie di diapositive (in modernese si chiamano slides), con elenchi di regole e principi che non facevi in tempo a leggere, qualche fotografia della rada di Portoferraio presa dall'alto (molto dall'alto) con rettangoli rossi e viola ed alcune disegni, o meglio dei fumetti, come li ha chiamati il Sindaco, visto che occupavano massimo 1/3 della pagina, rappresentanti il porto dell'Esaom, la zona Residence/Viale Teseo Tesei e la zona entroterra di S.Giovanni. Se รจ vero quello che ha proclamato il Sindaco, finalmente le troverete tutte sul sito del Comune ([URL]www.comuneportoferraio.li.it[/URL]). ร‰ stata mostrata anche qualche immagine del ben conosciuto degrado in cui si trovano tante aree pubbliche e private ma nessuna immagine che desse una seppur vaga idea dell'impatto visivo delle grandi opere programmate. Nel frattempo un signore ha consegnato a tutti i presenti un questionario, con il quale si chiedeva di pronunciarsi sulla validitร  del progetto presentato dal Comune: se si era contrari, si doveva dire perchรฉ e cosa si proponeva in alternativa. Terminato il discorso del Sindaco, e prima degli interventi, sono state ritirate le schede, una sessantina circa. Per quanto mi riguarda, non ho scritto niente perchรฉ non mi sentivo assolutamente in grado di dire niente. Tra i presenti, i rappresentanti delle Associazioni di Categoria, gli architetti, i geometri e gli Imprenditori, gli Assessori Alessandro Mazzei, Carlo Rizzoli, Cosetta Pellegrini e gli altri membri della giunta, il sig.Mario Bolano, l'ing. Umberto Buzzoni, rappresentante legale dei cantieri ESAOM, erano senz'altro piรน preparati di me che non avevo studiato e certamente avranno saputo cosa rispondere. Io continuavo ad essere confusa: non ho capito quanti posti barca si daranno all'Esaom, forse perchรฉ li ho confusi con i posti di lavoro promessi (350/400). Non ho capito se l'Hotel vista mare nella zona cantieri Esaom si farร  o non si farร . Non ho capito dove troveranno lo spazio per il secondo porto turistico, tra le Terme, l'Airone e San Giovanni perchรฉ il Sindaco ha detto solo che โ€œverrร  spostato piรน a sinistraโ€. Non ho capito se davanti a San Giovanni si farร  o non si farร  il dragaggio, cioรจ lo scavo del fondo del mare e se si farร  o meno la diga di fronte al panorama di Portoferraio, nรฉ quanto sarร  alta nรฉ quante e quali imbarcazioni dovrร  proteggere. Ma, come ho detto nel mio intervento, รจ giร  un po' che l'Arch. Mauro Parigi, dell'Ufficio Tecnico del Comune, mi dice che faccio domande stupide e quindi non ho provato neanche a copiare e alla fine non ho consegnato il compito. Il Sindaco perรฒ รจ stato gentilissimo perchรฉ ha detto che, per tutti i ripetenti come me, ci saranno gli esami di riparazione a settembre, quando il cittadino potrร  rendersi conto di che si tratta, potendo vedere finalmente le simulazioni delle opere inserite nel contesto paesaggistico(in modernese si dice rendering), che verranno realizzate dai cosiddetti โ€œsoggetti attuatoriโ€ e cioรจ i privati imprenditori interessati ad appaltare le opere da costruire, e cosรฌ potrร  presentare tutte le osservazioni e le contestazioni che vuole.. Chiaramente deve prima conoscere il piano nei dettagli ed avrร  quindi bisogno di un tecnico e poi, se per caso l'Amministrazione non รจ d'accordo, dovrร  pagarsi un avvocato per fare ricorso. Altrimenti, e sia ben chiaro per tutti, CHI TACE ACCONSENTE. Dopo gli interventi, il Sindaco ha corretto i compiti ed ha letto i risultati, che invierร  al garante: 45 piรน o meno favorevoli, uno o due contrari, per quello che ricordo. Grande risultato, con buona pace della tanto conclamata PARTECIPAZIONE. [COLOR=darkblue] Anna Luisa Sangalli [/COLOR]
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