[SIZE=4][COLOR=darkblue]IMPRESSIONI PER SETTEMBRE DI UNA CITTADINA DI PORTOFERRAIO SUL WATERFRONT [/COLOR] [/SIZE] (in modernese frontemare)
Venerdรฌ 8 luglio, nel pieno della stagione turistica e nel pieno del pomeriggio, quando la maggior parte degli elbani sono a lavoro, alla Sala De Laugier l'Amministrazione del Comune di Portoferraio ha presentato la variante al piano urbanistico che riguarda il fronte mare e riguarderร dall'ultimo molo della Moby fino a San Giovanni.
Da parte della giunta Peria, dichiarazioni di grande entusiasmo in entrata e dichiarazioni di grande soddisfazione a conclusione dell'incontro.
Impressione personale? Confusione e sconcerto.
Confusione rispetto alla illustrazione del progetto presentato dalla Giunta Peria: un filmato iniziale tipo pubblicitร (con tanto di nave Moby in primo piano) consistente in una panoramica di Portoferraio, e a seguire una serie di diapositive (in modernese si chiamano slides), con elenchi di regole e principi che non facevi in tempo a leggere, qualche fotografia della rada di Portoferraio presa dall'alto (molto dall'alto) con rettangoli rossi e viola ed alcune disegni, o meglio dei fumetti, come li ha chiamati il Sindaco, visto che occupavano massimo 1/3 della pagina, rappresentanti il porto dell'Esaom, la zona Residence/Viale Teseo Tesei e la zona entroterra di S.Giovanni.
Se รจ vero quello che ha proclamato il Sindaco, finalmente le troverete tutte sul sito del Comune ([URL]www.comuneportoferraio.li.it[/URL]).
ร stata mostrata anche qualche immagine del ben conosciuto degrado in cui si trovano tante aree pubbliche e private ma nessuna immagine che desse una seppur vaga idea dell'impatto visivo delle grandi opere programmate.
Nel frattempo un signore ha consegnato a tutti i presenti un questionario, con il quale si chiedeva di pronunciarsi sulla validitร del progetto presentato dal Comune: se si era contrari, si doveva dire perchรฉ e cosa si proponeva in alternativa.
Terminato il discorso del Sindaco, e prima degli interventi, sono state ritirate le schede, una sessantina circa.
Per quanto mi riguarda, non ho scritto niente perchรฉ non mi sentivo assolutamente in grado di dire niente.
Tra i presenti, i rappresentanti delle Associazioni di Categoria, gli architetti, i geometri e gli Imprenditori, gli Assessori Alessandro Mazzei, Carlo Rizzoli, Cosetta Pellegrini e gli altri membri della giunta, il sig.Mario Bolano, l'ing. Umberto Buzzoni, rappresentante legale dei cantieri ESAOM, erano senz'altro piรน preparati di me che non avevo studiato e certamente avranno saputo cosa rispondere.
Io continuavo ad essere confusa: non ho capito quanti posti barca si daranno all'Esaom, forse perchรฉ li ho confusi con i posti di lavoro promessi (350/400).
Non ho capito se l'Hotel vista mare nella zona cantieri Esaom si farร o non si farร .
Non ho capito dove troveranno lo spazio per il secondo porto turistico, tra le Terme, l'Airone e San Giovanni perchรฉ il Sindaco ha detto solo che โverrร spostato piรน a sinistraโ.
Non ho capito se davanti a San Giovanni si farร o non si farร il dragaggio, cioรจ lo scavo del fondo del mare e se si farร o meno la diga di fronte al panorama di Portoferraio, nรฉ quanto sarร alta nรฉ quante e quali imbarcazioni dovrร proteggere.
Ma, come ho detto nel mio intervento, รจ giร un po' che l'Arch. Mauro Parigi, dell'Ufficio Tecnico del Comune, mi dice che faccio domande stupide e quindi non ho provato neanche a copiare e alla fine non ho consegnato il compito.
Il Sindaco perรฒ รจ stato gentilissimo perchรฉ ha detto che, per tutti i ripetenti come me, ci saranno gli esami di riparazione a settembre, quando il cittadino potrร rendersi conto di che si tratta, potendo vedere finalmente le simulazioni delle opere inserite nel contesto paesaggistico(in modernese si dice rendering), che verranno realizzate dai cosiddetti โsoggetti attuatoriโ e cioรจ i privati imprenditori interessati ad appaltare le opere da costruire, e cosรฌ potrร presentare tutte le osservazioni e le contestazioni che vuole..
Chiaramente deve prima conoscere il piano nei dettagli ed avrร quindi bisogno di un tecnico e poi, se per caso l'Amministrazione non รจ d'accordo, dovrร pagarsi un avvocato per fare ricorso. Altrimenti, e sia ben chiaro per tutti, CHI TACE ACCONSENTE.
Dopo gli interventi, il Sindaco ha corretto i compiti ed ha letto i risultati, che invierร al garante: 45 piรน o meno favorevoli, uno o due contrari, per quello che ricordo.
Grande risultato, con buona pace della tanto conclamata PARTECIPAZIONE.
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Anna Luisa Sangalli [/COLOR]
