Ven. Feb 20th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarร  online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
IL PROGETTO "UTOPIA" da IL PROGETTO "UTOPIA" pubblicato il 12 Luglio 2011 alle 10:35
[SIZE=4][COLOR=darkblue]WATER FRONT .โ€ DIAMO ATTO A PERIA DI AVER FATTO UN GRANDE SFORZOโ€ [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=blue]di Alberto Nannoni [/COLOR] Dunque siamo arrivati alla presentazione pubblica preliminare del progetto di punta della amministrazione Peria conosciuto ormai da tutti come "water front" (8 luglio 2011 alla de Laugier). Diamone qualche commento tentando di essere imparziali, anche se la moda della critica "a prescindere" รจ oggi molto popolare. Il concetto pilota del progetto Water Front รจ chiaro e condivisibile da tutti: partire dalla verificata situazione di degrado e fatiscenza di gran parte della periferia cittadina, dal Coppedรจ a San Giovanni, e crearne un'occasione di sviluppo urbanistico, produttivo, occupazionale. Su questi obiettivi siamo tutti d'accordo. Il piano proposto dopo lunghe meditazioni รจ solo l'espressione mediata di una fra le tante possibili varianti. Prevede una completa e profonda revisione di tutte quelle aree con destinazioni d'uso finale varie ma principalmente produttivo per uso nautico. Quando approvato il piano darร  l'avvio a dei lavori che si protrarranno sicuramente per non meno di 10-15 anni e che cambieranno completamente la prospettiva visiva dell'intera zona. Sarร  un pezzo di cittร  completamente diverso da ciรฒ a cui siamo abituati da decenni e di ciรฒ i portoferraiesi devono acquisirne consapevolezza giร  fin d'ora. Si puรฒ concordare o no sul contenuto della proposta presentata poichรจ ognuno di noi ne avrebbe una sua differente; ciรฒ detto dobbiamo comunque dare atto a Peria di aver profuso grande sforzo e impegno per dare una risposta radicale ad un problema esistente e sentito da tutti, cittadini ed ospiti. Sottolineo che รจ solo una risposta teorica, necessaria ma non sufficiente. Non basta la sola approvazione del piano per risolvere il problema. Sono state sottaciute le difficoltร  del "dopo approvazione", oltretutto in carico alle amministrazioni successive a Peria: chi potrร  garantire ai cittadini che gli investitori interessati non realizzino il progetto per parti distinte (quelle piรน economicamente appetibili), realizzando un obbrobrio a macchia di leopardo? E chi sosterrร  gli onerosi costi di manutenzione di tutte le aree pubbliche previste nel piano per evitarne il loro rapido ritorno al degrado, visto che gia adesso l'amministrazione non รจ in grado di fare una efficiente manutenzione nemmeno nel piccolo centro storico? La vastitร  e complessitร  del piano fa sorgere dei legittimi timori al riguardo. Ma veniamo al sodo, rilanciando tre osservazioni a uso dei lettori. a - Peria ha concentrato tutta l'attenzione e gli sforzi della sua giunta per delinare soluzioni al grave degrado della periferia. Ma il signor sindaco deve bilanciare "alla pari" stessa attenzione e sforzo verso il Centro storico che versa in situazione di degrado analogo ma ingiustificabile. Abbiamo sott'occhio tutti i giorni l'avanzato stato di logoramento di quel tessuto edilizio-sociale che tiene insieme la cittร : degrado, trasandatezza, disordine diffuso, manutenzione inesistente, grandi zone della bellissima cittร  medicea vuotate e facili prede del caos. E il sindaco puรฒ vederlo come noi, basta che apra gli occhi. Chiediamo con forza che rimetta il centro storico alla prima riga della prima pagina della sua agenda dedicandogli sforzi almeno pari al Water Front. Non vogliamo trovarci fra 20 anni (dopo l'utopia...) con un bella periferia ma con la cittร  storica morta ed abbandonata. Sarebbe sua esclusiva responsabilitร . b - Nel Water Front รจ previsto di intervenire su San Giovanni per attrezzarlo a portualitร  minore e sistemarne il retroterra. E' un'area di reale pregio ambientale e storico, non รจ solo una splendida terrazza panoramica su Portoferraio. San Giovanni รจ un delicato quadretto d'autore, avrebbe necessitร  solo di intelligente cura e restauro, e poco piรน. Nonostante ne sia stato delineato un intervento leggero ritengo che sia sempre troppo pesante e possa snaturare irreparabilmente la sua peculiaritร  di tipico borgo marino minimo. Vi รจ alto rischio di aggressione edilizia data l'appetibilitร  economica della zona, sfruttando le inevitabili smagliature che ogni piano regolatore ha innate. c - E' positivo ed apprezzabile fortemente che il piano Water Front sia stato legato principalmente all'ipotetica occupazione futura nella filiera nautica. L'Elba ha bisogno di posti di lavoro non stagionali. Ma nella presentazione del piano non ho sentito alcun cenno a un coordinamento del progetto con gli altri simili che stanno nascendo sulla vicina costa piombinese (vedi il megaporto yachts di Poggio Batteria). Da chi o dove รจ stata tratta certezza che quando l'utopia arrivarร  a termine, fra 15 o 20 anni, la domanda di mercato nautico su cui รจ stato basato il progetto non sarร  completamente soddisfatta dalla analoga ricettivitร  a Piombino, cittร  ben determinata giร  adesso nello sviluppare rapidamente occupazione alternativa all'acciaio declinante? Chi ha eseguito le analisi del mercato nautico futuro prevedibile? Vedo il rischio o di non trovare nel futuro investitori disposti a finanziare le opere cantieristiche previste nel piano (che perciรฒ resterebbe nel libro dei sogni) o, se realizzate, di trovarsele utilizzate a metร  della capienza con relativo declino. E torneremmo al punto di partenza come nel Gioco dell'Oca. Un'ultima nota: non sarร  gradito a molti, ma debbo onestamente dire che il piano Water Front ha seguito un percorso partecipativo, e ne dรฒ atto a Peria. L'amministrazione non ha operato nelle sue segrete stanze, ha bensรฌ aperto porte e finestre ed alzato il volume. Ma sta ai curiosi di entrare, ascoltare ed intervenire. E' cosรฌ che funziona la democrazia: bisogna interessarsi ai fatti pubblici senza aspettarsi che alcuno ti preghi di entrare.
Attendi...