LโAmico Prianti, mi conceda, una volta in piรน, approfittare di Camminando per ringraziare Marcello Camici dellโarticolo pubblicato recentemente, con il quale, in maniera esaustiva, ha provato a sciogliere e dare risposta ai dubbi che attanagliavano me e le migliaia di Italiani che, per non essere strumentalizzati, si sono rifiutati di andare alle urne per i referendum.
Ricordate? Aspettavo, seduta sulla riva del mare, che qualche Italiano si rendesse finalmente conto della colossale fregatura propinataci, prima, durante e dopo i referendum del maggio 2011.
Abituata e rassegnata ai tempi biblici della politica italiana, con meraviglia mi sono accorta che in brevissimo tempo, stavolta, lโItalia sโรจ desta!. Archiviato in fretta lโorgasmo dei SI in cabina elettorale, ha stupito lo stupore di chi, si รจ ritrovato letteralmente in mutande. Mi limito alle dichiarazioni di De Angelis, Presidente Regione Toscana, DโAntoni, Di Pietro, al quale รจ riuscita lโardua impresa di darsi torto da solo.
Vendola, nel frattempo, galvanizzato dal SI plebiscitario, ha pensato bene di aumentare il costo dellโacqua Pubblica in Puglia.
In tale confuso contesto, credo sia giunta lโora di togliere le tende dalla spiaggia. Lโattesa รจ finita.
Contrariamente a Marcello Camici reputo i fatti che appaiono, fin dโora, piรน evidenti dei discorsi.
PS X il Matto. Come vedi, Amico mio, anche stavolta la resistenza passiva e pacifica, non ha prodotto grandi risultati. Appaiono di piรน peso e spessore le pietre scagliate contro gli operai della TAV Torino-Lione.
Pertanto la prossima tenda la piazzo alle Ghiaie. Almeno quelle sono Pietre DOC, perdie. Direbbe Tata. Un saluto.
