8 luglio 2011
Siamo al ridicolo, ora sarebbero le agenzie di rating a dettare lโagenda economica degli stati? Eโ pura follia ed รจ una semplificazione comoda che gli inetti (i vari Barroso, Tremonti etc.) usano per giustificarsi della propria incapacitร e dello stato pietoso in cui versano le economie occidentali.
Prendersela con Cassandra, in fondo, รจ molto piรน semplice che risolvere i problemi veri, con la conseguenza di svegliarci un giorno tutti con il sedere per terra.
Le agenzie di rating sono private, basano la concorrenza tra di loro con la correttezza delle loro previsioni, piรน ci azzeccano e piรน aumentano i loro clienti che sono gli investitori che vogliono comprare bond. Ma soprattutto sono enti terzi rispetto a quelli di cui sorvegliano i conti, e piaccia o non piaccia i nostri conti fanno piangere.
Spiegatemi, per esempio, quale credibilitร avrebbe una agenzia di rating governativa europea chiamata a giudicare i bilanci degli stati suoi azionisti. Ovviamente zero.
Sulla polemica delle previsioni sbagliate prima della crisi, ricordo che le agenzie di rating basano le proprie previsioni sui documenti forniti dalle societร stesse. Chi bara sui conti gode quindi di un rating piรน alto di quello che meriterebbe, ciรฒ non toglie che prima o poi i nodi vengono al pettine e la crisi delle banche sta a dimostrare questo fatto: infatti quelle banche che avevano il rating altissimo non solo sono fallite lo stesso ma si sono trascinate dietro tutti quegli investitori che hanno truffato.
Il rating dei debiti sovrani funziona allo stesso modo, si basa il rating sui documenti di bilancio, dati statistici di enti pubblici (ISTAT, EUROSTATโฆ), tutti documenti pubblici e generalmente non truccati.
Pertanto i giudizi sul rating dei debiti sovrani sono molto precisi! Ha fatto difetto la Grecia, che infatti aveva truccato i conti, e adesso ne paga pesantemente le conseguenze.
E lโItalia? Ricordate il โ92? Debito pubblico al 120% del PIL e unโasta di nostri titoli pubblici andata a vuoto, con il pericolo serio di default. Come ne uscimmo? Con una patrimoniale sui conti correnti, lโuscita dallo SME e una pesante svalutazione della lira.
Oggi, dopo 20 anni, ci risiamo. Il debito รจ di nuovo al 120% del PIL, lo spread con i bund tedeschi al massimo storico, oltre 200 punti base, e ancora salirร se non si farร qualcosa. E non dovrebbero declassarci???
La soluzione a tutto questo problema? Aggiustare una volta per tutte i nostri dannatissimi conti.
