Tra i due sistemi esiste una differenza concettuale abissale. Con la Tarsu una famiglia paga in base ai m2 e non per il numero delle persone che abitano la casa. Ora se la Tarsu intende spennare solo i proprietari di case grandi in quanto implicitamente ricchi , credo che che questo sia un sistema solo antiquaqto, barbaro e ladresco. Sarebbe come se una famiglia con 3 Kw di potenza impegnata pagasse i Kwh indipendentemewnte dal consumo reale ovvero come se consumasse l'energia effettivamente e questo credo che farebbe infuriare il lettore di Marciana all'arrivo della bolletta Enel.
La Tia invece รจ tarata sul numero delle persone e non sui m2 della casa e, ribadisco, sono le persone che producono i rifiuti ; consente delle riduzioni a chi dimostra di abitare la casa saltuariamente in modo oggettivo ( bollette acqua, gas, luce etc) รจ insomma come la tariffazione dell'energia elettrica : una quota base fissa per compensare l'organizzazione e l'impiantistica comunque esistente e funzionante ( discariche, compattatori, inceneritori etc) e una quota direttamente proporzionale al consumo , in questo caso alla reale produzione di rifiuti. E' un sistema democratico e serio che diventerร legge per tutti e chi sostiene che con la Tia si paga di piรน afferma il falso o intende coprire delle pecche che giร si immagina nella propria organizzazione perchรจ vede , caro marcianese, รจ troppo comodo dare un servizio Tarsu scadente come ora ,senza differenziata e senza cassonetti in giro e pretendere soldi. La Tia non sarร una cosa miracolosa richiederร anche lei organizzazione efficienza e spirito imprenditoriale , รจ forse questo che la spaventa?^
