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Mercoledรฌ, 6 luglio 2011
ยซConflitti dโinteressi anche in Toscanaยป
Paolo Baldeschi su eddyburg.it
Si chiede Gad Lerner in un recente aricolo su Repubblica, opportunamente ripreso da eddyburg, โin base a quale criterio il manager Franco Pronzato poteva fare il consigliere d'amministrazione dell' Enac, ricoprendo contemporaneamente l' incarico di coordinatore nazionale del trasporto aereo nel PD?โ
La stessa domanda puรฒ esser fatta a riguardo di Riccardo Conti, ex assessore al territorio della Regione Toscana, coordinatore nazionale per le infrastrutture nel PD e da qualche mese consigliere di amministrazione di F2i - Fondo italiano per le infrastrutture - in rappresentanza del Monte dei Paschi di Siena. Fondo quanto mai attivo in Toscana perchรฉ ha cercato di acquistare una quota del capitale sociale dell'aeroporto di Peretola.
Ma Monte dei Paschi รจ anche presente (21%) nello scalo di Siena, l'aeroporto di Ampugnano, di cui sostiene l'ampliamento contro comitati e ambientalisti. Nel frattempo la 'banca rossa', azionista di riferimento di F2i, รจ entrata nel capitale di Sat, concessionaria dell'autostrada tirrenica, con quasi il 15%, mentre il 25% รจ stato acquistato da Holcoa (holding di concessionarie autostradali creato proprio per entrare in Sat da vari costruttori emiliani e da Ugf Merchant che รจ la banca dโaffari del gruppo bolognese Unipol). Sat ha presentato da poco un nuovo progetto di tracciato autostradale che dovrร essere discusso con la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto e i Comuni coinvolti.
In quale veste interverrร Riccardo Conti? Come coordinatore per le infrastrutture del PD? Come consigliere di amministrazione di F2i? Sarร sordo agli interessi di Monte dei Paschi e dei costruttori emiliani? O agirร come rappresentante unico di tutti i vari soggetti? In questo caso si dovrebbe parlare non di conflitto, ma di macroscopica collusione di interessi.
E Bersani che ne pensa? Eppure il Codice etico del PD recita esplicitamente che gli appartenenti al partito devono โrinunciare o astenersi dallโassumere incarichi esecutivi nel Partito qualora, a causa del ruolo ricoperto in imprese, associazioni, enti o fondazioni, aventi scopo di lucro o titolaritร prevalente di interessi economico-finanziari, possa configurarsi un conflitto di interessi tale da condizionare i propri comportamentiโ.
Ma forse il segretario del PD se ne รจ dimenticato; e non si rende conto che questo intreccio di interessi, in cui pubblico e privato si confondono, รจ il brodo di coltura della corruzione; e che รจ meglio intervenire prima che stracciarsi (si fa per dire) le vesti dopo.
Da tempo siamo tra quanti sostengono che la politica (quella dei partiti) si รจ appiattita sullโeconomia: per di piรน, su quellโeconomia del neoliberismo straccione, allโitaliana, che prospera saccheggiando i patrimoni collettivi con la logica non di Arsenio Lupin ma di Ghino di Tacco.
Sempre piรน la rocca dalla quale si compiono le scorrerie non รจ quella di Radicofani, ma la rete di poteri aziendali che una volta si chiamava Parastato. Poche sono le voci che si sottraggono a questo andazzo, meno ancora i poteri.
La rabbia cresce tra chi subisce e paga le conseguenze. Speriamo che il vento della protesta sia capace di esprimere una politica nuova, e non si rovesci in una tempesta reazionaria.
