Non so cosa impedisca di fare ordine su una cosa facile... un operaio con ordine di servizio e un progettino di icone e strisce che possibilmente corrispondano alla segnaletica verticale. In Olanda questa cosa รจ materia di insegnamento pratico e teorico in prima elementare!!!
Diciamo che 20 anni per completare una pista ciclabile di 1 chilometro e mezzo corrisponde a un'intera era preistorica. Da una strada piena di buche siamo approdati a una semplice riga gialla e poi siamo arrivati a un marciapiede rosso... Sono passati 4 diverse amministrazioni... 3 sindaci, circa 48 consiglieri di maggioranza e credo 20 di minoranza (con passaggi di medesimi personaggi da un'ala all'altra degli schieramenti... quindi non c'รจ la possibilitร di "scaricare il barile").
Grazie Yuri per il tuo interessamento.
p.s. esiste la possibilitร di classificare quel percorso come "promiscuo" e dotarlo di opportune icone orizzontali e qualche altro cartello verticale. Se un ciclista impegnerร quel percorso a tutta birra, senza luci ecc... sarร passibile di multe, l'importante รจ che tutti sappiano cosa sia quel "marciapiede rosso". Perchรจ il giorno che qualcuno cade o sarร investito, anche da un auto che esce da un passo carraio, sarร difficile per il comune dimostrarsi incolpevole non avendo deciso come classificarlo e di dotarlo di opportuna segnaletica.
Scusa se rompo... percorro via degli Etruschi in bici da anni e so bene di cosa stiamo parlando avendo partecipato a un paio di seminari nazionali sulla mobilitร dolce e trascorendo almeno 2 mesi a Parma, la cittร piรน ciclabile d'Italia.
Concludo la mia carrelata di interventi di oggi sulla mobilitร degli utenti deboli della strada (mamme, bambini, anziani, portatori di handicap) con questa foto.
