[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL POLITICHESE โ AVANZATOโ: UN MINESTRONE ALLA GENOVESE [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred] By Zuzzy [/COLOR]
Lโaltra volta ho parlato del politichese standard; ora spiego, sempre per i non addetti ai lavori, quello โavanzatoโ.
Il meccanismo base รจ il seguente: si esprime uno o piรน punti di vista su un determinato argomento dellโintera questione e dopo si evidenziano i punti di vista opposti. Poi si fa la stessa cosa per un altro argomento, e cosรฌ via fino alla fine. Ciascun lettore o ascoltatore, pur non capendo bene da che parte stia lโautore dellโintervento (anche perchรฉ costui sta bene attento a non prendere alcuna posizione) si rende conto che comunque sono stati espressi anche quei concetti che condivide e quindi desume che lโoratore la pensi come lui . . . e applaude o comunque approva. Il trucco, per chi ancora non lo avesse capito, sta nel fatto che sono stati espressi TUTTI i punti di vista, anche quelli diametralmente opposti, pertanto TUTTI sono soddisfatti . . . ed applaudono o approvano.
In realtร non รจ cosรฌ semplice come puรฒ sembrare: quello descritto รจ lo schema base, ma nessun politicante accorto si sognerebbe di applicarlo in un modo cosรฌ rozzo, anche perchรฉ verrebbe in breve scoperto . . . e fischiato.
Tanto per cominciare, quando lโautore pensa che lโuditorio sia frastornato e perplesso, ci infila una bella frase in politichese standard, che, condivisa da tutti, gli dร di nuovo il consenso generale. E poi prosegue, magari esprimendo un solo punto di vista su tre argomenti diversi, per poi riportare quello opposto solo su due e, dopo un altro paio di frasi, anche sul terzo. E va avanti cosรฌ fino alla fine dellโintervento, un colpo al cerchio ed uno alla botte, badando bene di esternare tutti i possibili punti di vista, concludendolo quasi sempre in politichese standard per essere sicuri dellโapplauso finale
Per fare una similitudine, immaginate un recipiente largo pieno di qualcosa di fluido un poโ denso (No! Non รจ necessariamente quello che state pensando). Un grosso tegame pieno di minestrone puรฒ andare bene. Il minestrone รจ lโintera questione, le fette di carota, i tocchetti di patata, i fagioli, i piselli, i pezzetti di zucchini, etc. ne sono i vari elementi. Allโinizio dellโintervento la superficie del minestrone รจ immobile. La prima frase crea una leggera corrente che trasporta lentamente i pezzetti di patata verso destra, ma la seconda frase ne crea unโaltra parallela che li trasporta di nuovo verso sinistra. Con la terza frase le fettine di carote cominciano a spostarsi anchโesse verso destra. La quarta agisce sui fagioli, che prendono a confluire verso il centro del tegame. La quinta frase (un poโ piรน articolata) mentre crea una corrente che fa girare i piselli in senso orario, ne crea anche unโaltra che fa tornare le carote verso sinistra. E cosรฌ via, frase dopo frase, elemento dopo elemento, lโintera superficie del minestrone si mette in movimento in tutte le direzioni, senza andare da nessuna parte. ( Da [URL]www.elbanotizie.it[/URL] )
