[SIZE=4][COLOR=darkred]UN LIBRO TUTTO DA LEGGERE [/COLOR] [/SIZE]
Il piccolo Uliano, protagonista del libro di Sergio Rossi , faceva parte di una generazione eccezionale:
Chi li ha vissuti , sa che erano tempi quelli che le nonne tiravano l'acqua dal pozzo e lavavano i panni nella conca, ed i nonni con chitarra e mandolino cantavano stornelli e serenate sotto la luna, a trent'anni le donne stremate dalla fatica nei campi, ne dimostravano cinquanta, ( e pensare che oggi le cinquantenni restaurate dalla chirurgia estetica ne dimostrano trenta).
Poche generazioni hanno assistito come il piccolo Uliano alle grandi ed incalzanti mutazioni di vita e di costume:
Il dopo dittatura, la democrazia, la guerra fredda e la pace calda, l'autarchia e la Comunitร Europea, i pantaloni corti con le toppe nel sedere ed i jeans , la campagna demografica e l'aborto, le brigate rosse e le brigate nere, il libretto nero al negozio di alimentari e i fondi d'investimento, il pallottoliere e il computer, le allegre sassaiole per strada ed il lancio delle Molotov , i morti per denutrimento e i trapianti di cuore, la politica come ideale e la sua antitesi.....
I tempi di Uliano erano quelli della matita copiativa ed il calamaio, la penna con quel maledetto pennino che talvolta schizzava d'inchiostro il foglio, tutto questo ha vissuto e ci ha ricordato il piccolo Uliano โฆ ma anche molto altro che lasciamo alla scoperta del lettore.
In poche parole... vale la pena di leggerlo e non solo per ricordare quando eravamo povera gente, ma forse per cercare di vivere meglio questo caotico presente. ๐
