Per Messaggio 28368
Gentilissimo signore o signora,
mi scuserà per questo dubbio, ma non firmandosi, anzi continuando a non firmarsi, mi impedisce una corretta intestazione di questa mia lettera.
Come ben sa chi mi conosce non amo particolarmente rispondere sui blog, soprattutto a chi non ha il buon senso civico di “metterci la faccia”.
Perché questa paura che poi altro non è che mancanza di senso civico ?
Eppure non esprime concetti osceni od offensivi ma solo legittime critiche che, le assicuro (e questo vale per tutti gli altri anonimi frequentatori di questo e di altri blog) avrebbero sicuramente un peso maggiore se chi le legge, amministratori inclusi, non avessero il dubbio che dietro la legittima critica non si celassero altri meno nobili motivi.
Infatti lei sembra non ricordare che l’attuale amministrazione comunale di Marciana da quando si è insediata non ha mai aumentato la Tarsu, ma anzi l’ha abbassata del 3% per il 2011. Certo questo non ha fatto risparmiare i soldi di una vacanza alle Maldive, ma è pur sempre un segnale politico importante.
Così com’è importante che l’amministrazione abbia progettato la realizzazione di due ecocentri a Procchio e a Pomonte che (se non ci saranno intoppi) dovrebbero entrare in funzione entro la fine dell’anno e costituiranno la base indispensabile per iniziare una vera raccolta differenziata.
Sull’argomento Tarsu, mi permetto di farle notare che tassare il metro quadrato non è poi così iniquo come lei (ed altri) dichiara.
Provo a spiegare, cercando di banalizzare il tutto allo scopo di essere più chiaro possibile, se il comune spende 100 euro e i metri quadrati delle abitazioni, attività ecc. sono cento ogni metro paga 1 euro (ho volutamente ipotizzato una sola tariffa per tutti al solo scopo di rendere il ragionamento semplice) quindi chi possiede più metri quadrati paga di più, e quindi potremmo dire che “paga di più chi ha di più” (o se preferisce “paga di più chi è più ricco”.
Quindi il turista che ha un appartamentino di 50 metri paga come un residente che ha un abitazione analoga, questo penalizza il turismo ? Non facciamo ridere per favore, i turisti sono quelli che sono ospiti delle strutture ricettive i proprietari di seconde case sono un’altra cosa (non per questo sono meno importanti, ovviamente).
Ed eccoci arrivati al motivo della mia critica sulla sua mancata firma sui post.
La domanda sorge spontanea, chi sono coloro i quali pagano di più con la Tarsu ? Sono coloro i quali hanno un maggior numero di immobili, non importa se residenti o no, non è che, per caso lei è uno/a di questi ?
Applicando la Tia si paga, invece in base al numero delle persone ed al periodo di utilizzo dell’immobile. Quindi una famiglia composta da padre madre e due figli (tanto per fare un esempio) residente, magari proprietaria di un solo immobile (oppure in affitto…) pagherebbe l’imposta per intero mentre chi possiede una o più case (residente o non) pagherebbe solo per il periodo di effettivo utilizzo DICHIARATO. Insomma il signor x che possiede 3 appartamenti e dichiara di occuparli per soli due mesi all’anno (e magari li affitta per 3 o 4) pagherebbe meno della suddetta famiglia. Sarebbe poi così giusto ? Io non ne sono tanto sicuro.
Altro aspetto, ICI, quanti sono i finti residenti, cioè quelli che intestano l’immobile ad un familiare, pur risiedendo in realtà altrove, e non pagano l’ICI, quanti elbani (non solo Marcianesi) dichiarano che gli immobili di proprietà sono la prima casa dei figli o dei nipoti, ed invece sono case a disposione che, magari, vengono affittate ai famosi turisti.
Non è che per caso lei è uno di questi ? non lo sapremo mai, perché lei sicuramente mi risponderà ma sicuramente o non si firmerà o dichiarerà “false generalità”. Mi sbaglio ? Sinceramente mi auguro di si ma…
Sul fatto che abbia definito Marciana Scienza un’iniziativa di terz’ordine non mi pronuncio neanche perché capisco che con lei sarebbero parole sprecate, però se magari anzichè perdere tempo a scrivere fosse, per esempio venuta/o al convegno sul Radom, poteva capire qualche cosa e male non le avrebbe fatto…
Sui detriti abbandonati a perfettamente ragione, ma un ente pubblico deve muoversi secondo la legge, nei modi e nei tempi. Certo sarebbe buffo scoprire che lei o qualcuno nella sua famiglia lavora nell’edilizia e ….
Mi piacerebbe continuare ma l’esperienza m’insegna che post troppo lunghi finiscono per stufare chi li legge…
Un cordiale saluto
Renzo Mazzei
Ps non si precipiti a rispondermi, faccia con calma, tanto io non credo che le risponderò più.
