Aereoporto di Marina di Campo:"Tariffe alle stelle per evitare il fallimento".
Negli anni '70,una vita fร direte voi ,ho fatto una stagione come uomo di fatica o tuttofare all'aereoporto quando era titolare il Comandante Bartolini,ex pilota militare degli S79 . Struttura di accoglienza da nord affrica (notate la doppia effe) ma le presenze giornaliere superavano sempre i trenta veivoli .Si ,altri tempi ,gli aerei erano principalmente monomotori ma l'attivitร non si esauriva solo con i voli ma anche con i lanci ,con la presenza di uno stage estivo di paracadutisti sportivi.Mi sono lanciato anch'io atterrando prima in un vigneto dopo su un buscione in cima al crino della serra, stanco di mancare la mira sono andato al mare,avevo 17 anni.Oggi รจ tutto diverso ,sono passati trenta annni ,ma uno scalo che non incentiva le accoglienze ,che non diversifica almeno in bassa stagione le attivitร di volo , senza una linea diretta Pisa e Firenze , con una gestione "distaccata" dalle necessitร locali ,gli introiti diminuiscono ma con i prezzi che ci sono preferiscono andare a fare carburante in Corsica che a Campo.
