Da turista leggo il vostro blog e volevo contribuire ad una discussione sugli alberi. E' caduto un grosso albero a Roma apparentemente sano e questo deve far meditare i comuni o i proprietari di piante. Per i difensori dei pini centenari voglio ricordare che gli agronomi e gli espewrti in genere consigliano di mettere a dimora tali alberi ad una distanza dalle case pari ad almeno la lkoro massima altezza raggiungibile in etร adulta. Un pino arriva a 25-30 metri di altezzsa? allora sarร messo a dimora alla distanza di almeno 25 metri e non a 3 metri come dice il Codice Civile.Lo sviluppo radicale dei pini รจ insidioso e posso creare gravissimi danni alle fondazioni delle case, alle tubazioni dell'acqua e del gas , alle strade e ai marciapiedi.
Inutile dire che se anche messo a dimora alla distanza di 3 metri , il proprietario della pianta deve rispondere dei danni arrecati ai privati per le radici e per gli aghi che tappano canale e grondaie impedendo il deflusso delle acque piovane. Ricordo ancora che la spinta del vento sulle chiome ,dei pini in particolare che hanno chiome fitte , dipende dal quadrato della velocitร ( v2/16Kg/m2) e nelle zone ventose tale spinta puรฒ arrivare a migliaia di Kg scaricati sul tronco e sui rami magari secchi . Amare la natura d'accordo, ma anche rispettare la vita e le proprietร degli altri senza voler proteggere da " verdi idioti e beoti " a spada tratta piante che possono essere pericolose. Nel ravennate il Comune ,dopo costosissime cause legali, ha proceduto a tagli e potature per mettere in sicurezza l'insieme.
Tanto i verdi protestano sempre , sono monotema , non parteggiano per l'uomo ma per la natura anche quando questa puรฒ essere dannosa e letale.
