Per Josephine e Cervellino.
Purtroppo la cura di Bella parte da un principio base che considera le problematiche tumorali tutte uguali, indipendentemente da localizzazione, caratteristiche istologiche, eta' della persona, etc.
Oggi l'Oncologia sta cercando di mirare sempre di piu' la terapia sulle caratteristiche peculiari delle cellule tumorali (vedi target therapy).
E' su questo principio che le nuove terapie anti-angiogenetiche ed anticorpali-monoclonali stanno affiancando e in parte sostituendo la chemioterapia classica.
E' vero che la chemioterapia puรฒ essere pesante ma l'obiettivo ad oggi e' quello di personalizzarla sempre piรน.
Non si puรฒ generalizzare dicendo che la chemioterapia da 6 mesi di vita in piรน. Esiste quella a scopo adiuvante ovvero con l'obiettivo, generalmente dopo la chirurgia, di guarire la persona. C'e' invece la terapia per la malattia metastatica (ovvero con una diffusione di malattia piรน estesa), che ha invece lo scopo di evitare i disturbi collegati al tumore, aumentare la sopravvivenza ed in una parola cercare di cronicizzare la malattia. Il tentare significa che non sempre ci riusciamo, ma e' comunque il nostro obiettivo.
L'oncologia ha fatto passi da gigante negli ultimi anni tanto che alcuni tumori sono nella grande maggioranza dei casi guaribili (vedi linfomi di hodgkin e tumori del testicolo).
Consiglio a Josefhine di mettersi in mano ad uno specialista che ha fatto sei anni di medicina e chirurgia piรน quattro anni di specializzazione lasciando da parte chiacchere da bar!!
Un medico oncologo.
