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BASIMOOO!!! da BASIMOOO!!! pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 19:50
Copia e incolla da Facebook ************************************* PERCHE' SONO FAVOREVOLE AL NUCLEARE Cari amici, ho deciso di fare questa pagina per fare chiarezza sul mare di imprecisioni e castronerie scientifiche che ho letto negli ultimi giorni sul nucleare. Faccio una premessa: questo post e' molto lungo perche' il tema in oggetto neccessita di un trattamento piu' che esaustivo. Ovviamente non ve lo ha prescritto il dottore di leggerlo, quindi potete saltarlo tranquillamente e continuare a vivere nelle vostre convinzioni. Il dibattito sul nucleare in questi giorni si fa sempre piu' acceso, specialmente nel Belpaese dove, ahimรจ prossimamente ci accingeremo a votare un referendum sul nucleare. E questo (sfortunatamente dico io) proprio a ridosso dello tsunami emotivo in ambito nucleare, prodotto dai fatti del Giappone. Innanzitutto facciamo una precisazione: votare contro il nucleare al referendum non significa votare contro le esistenti centrali nucleari di prima e seconda generazione (che peraltro non esistono in Italia). Votare contro il nucleare significa votare contro l'implementazione di una tecnologia per los fruttamento della forza dell' atomo che si basa su principi di funzionamento totalmente differenti da quelli implementati nelle vecchie centrali. Le vecchie centrali rimarrebbero comunque in funzione, con tutti i pericoli (ma sono scarsi anche in quel caso) che ne derivano. Non commettiate l'errore di pensare che il referendum possa allontanare le centrali che i francesi hanno costruito intorno a noi. Sapete quante sono? Tante, tantissime, piu' di quante possiate immaginarvi. Guardate il grafico a fondo pagina di questo report: [URL]http://www.world-nuclear.org/education/uran.htm[/URL] , Il referendum quindi non va contro quelle centrali (RICORDATEVELO!) ma va contro l'implementazione di centrali di terza e quarta generazione, costruite per esempio per autospegnere la reazione in caso di incidente nucleare. Cosa significa? Significa che nelle vecchie centrali (quelle giapponesi per intenderci), una volta innescata la reazione nucleare nel materiale fissile, tutto cio' che l'uomo poteva fare era cercare di "tenerla a bada", soffocando la reazione con diversi stratagemmi. In caso di incidente, come a Cernobyl per esempio, il core nucleare e' sfuggito al controllo umano per una serie di concause (principalmente dovuti ad errori nell' interpretazione dei parametri di raffreddamento del nucleo) e da qui la catastrofe che tutti conosciamo. Le centrali di terza o meglio ancora di quarta generazione sono diverse a partire dal principio di funzionamento. Il core e' progettato con la tendenza allo spegnimento. Per tenerlo acceso e' necessario il continuo intervento umano. In caso di malfunzionamento o di catastrofe, la centrale si spegnerebbe senza alcun problema e non vi e' modo che possa sfuggire al controllo degli operatori. Funziona tutto al contrario quindi: se l'operatore umano o i sistemi di raffreddamento funzionano, allora la reazione nucleare avviene. Se viene a mancare il corretto funzionamento di una qualsiasi delle parti che stanno intorno al reattore (meccanica o umana), il reattore si spegne. Niente BUM, niente olocausto nucleare. [URL]http://www.world-nuclear.org/info/inf08.html[/URL] [URL]http://nuclear.energy.gov/genIV/neGenIV1.html[/URL] [URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Generation_III_reactor[/URL] [URL]http://www-ns.iaea.org/standards/default.asp?s=11&l=90[/URL] Se l'Italia fosse un paese serio, il referendum sul nucleare sarebbe stato accompagnato da una tavola rotonda trasmessa a reti unificate, dove esperti del campo hanno la possibilitร  di rispondere in diretta e senza tema di smentita alle preoccupazioni dei piu' cosi' come alle piu' strampalate teorie olocaustiche. Teorie che oltre ad essere strampalate hanno il difetto di trovare alloggio nella bocca di alcuni nostri politici. Dico nella bocca e non nella testa perchรจ se voi pensate che i politici italiani posseggano la dirittura morale per dire ciรฒ che effettivamente pensano, vi fate delle ricche illusioni. Essi cavalcano solo ed esclusivamente l'onda elettorale, per poter perseguire i propri interessi di breve periodo a scapito degli interessi di lungo periodo di tutta la popolazione italiana. Non credo di dovervi dimostrare nulla in questo senso. Un' altra informazione che sfugge ai piu' e' la natura "pulita" delle centrali di quarta generazione. Significa che queste nuove centrali bruciano anche piu' del 90% del carburante fissile. Cosa significa? Significa efficenza elevata, ma significa anche una marea in meno di scorie. Anzi ZERO scorie. A questo punto verrebbe da dire che, pur bruciando il 90% del combustibile nucleare, una centrale nucleare di 4^ generazione produce comunque un 10% di scorie. Vero, ma sono scorie diverse. Le scorie delle vecchie centrali, impiegano circa 10.000 anni a perdere radioattivitร . Le scorie delle nuove centrali impegano solo 200 anni a diventare innocue. 200 anni su scala geologica ma anche umana sono il nulla e la loro gestione sarebbe immensamente piu' semplice delle vecchie scorie. Ma c'e' qualcosa d'altro di cui la gente non e' informata. Quelli che dicono di NO alle centrali nucleari di nuova generazione sull' onda emotiva del preservamento dell'ambiente a vantaggio dei propri figli, NON SANNO CHE LE CENTRALI NUCLEARI DI 4^ GENERAZIONE AIUTEREBBERO A CONSUMARE LE SCORIE NUCLEARI PRODOTTE DALLE VECCHIE CENTRALI. CI RISOLVEREBBERO IN PRATICA A COSTO ZERO L'ANNOSO PROBLEMA DELLO SMALTIMENTO DEI VECCHI RIFIUTI NUCLEARI! [URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Generation_IV_reactor[/URL] [URL]http://www.foe.org.au/anti-nuclear/issues/nfc/power-weapons/g4nw[/URL] [URL]http://www.businessworld.in/bw/2011_03_26_New_Clear_And_Safe.html?storyInSinglePage=true[/URL] [URL]http://alfin2300.blogspot.com/2010/06/4th-generation-needs-3rd-generations.html[/URL] [URL]http://ossfoundation.us/projects/energy/nuclear[/URL] Ma quanto io personalmente sono pro o contro il nucleare? In linea di principio il sistema non mi piace perchรจ si basa sul consumo di risorse non rinnovabili. Pero' visto che il mondo non funziona su linee di principio ma su fatti pratici, preferisco essere pragmatico. Oggi il nucleare e' l'unica fonte di approvvigionamento di energia capace di soddisfare le presenti richieste di energia (che continuano a crescere). E le fonti rinnovabili? Gran cosa, si arriverร  ad usare quelle un giorno, ma non oggi. Per il semplice motivo che messe tutte insieme non sarebbero capaci di fornire nemmeno la metร  dell' energia che richiede il nostro stile di vita. Analizziamole quindi, pero' facendo lo sforzo di analizzarle in un contesto tutto italiano, proprio perchรจ i ragionamenti in linea di principio sono solo fumo. EOLICO: FATTIBILITA' GEOGRAFICA: L'Italia non e' l'Olanda o la Danimarca. Abbiamo certamente delle zone ventose, ma il territorio italiano non si presta in toto FATTIBILITA' POLITICA : l'italiano medio ha la memoria corta. Egli si รจ dimentic......ato che i primi oppositori contro l'implementazione di pale eoliche in Italia sono stati proprio i Verdi e gli esponenti della LIPU. I verdi perchรจ dicevano che le esigenze di manutenzione delle pale imponevano la costruzione di strade di servizio di cemento in zone magari incluse in parchi naturali (non ho mai capito il perche' avessero scartato immediatamente l'idea di farle sterrate). Quelli della LIPU perche' effettivamente le pale eoliche ogni tanto affettano qualche piccione. Sempre per ricordare la mentalitร  dell' italiano medio, l'Italia e' il paese che ha deciso di osteggiare la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, preferendo mantenere la Sicilia in una condizione di degrado piuttosto che disturbare le fasi dell' accoppiamento delle alici. RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: scarso, scarsissimo. Una pala di grandi dimensioni puo' nella migliore delle ipotesi arrivare a rifornire di energia un quartiere. FATTORE GREEN: elevato, una volta prodotte le pale rimangono in funzione, senza inquinare per parecchio tempo [URL]http://www.elettricitaperdomani.ch/videos/opposizione-all-energia-eolica-e-idroelettrica[/URL] [URL]http://www.nardino.it/nardino/index.php?option=com_content&view=article&id=649:pale-eoliche-opposizione-della-lipu[/URL] [URL]http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-puglia/l%E2%80%99eolico-che-divide-scontro-maggioranza-opposizione-a-vernole-le/[/URL] [URL]http://eolic.org/[/URL] [URL]http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=138968&v=2&c=1489&t=1[/URL] [URL]http://m.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=25281[/URL] IDROELETTRICO: FATTIBILITA' GEOGRAFICA: elevata: l'Italia e' piena di fiumi e valli. Pero' per produrre tutta l'elettricitร  di cui abbiamo bisogno con l'idroelettrico dovremmo riempire tutti i nostri fiumi e le nostre valli di dighe di cemento. FATTIBILITA' POLITICA: la diga va bene a tutti come soluzione, tranne agli abitanti dei paesi nei dintorni. E non hanno tutti i torti In caso di cedimento strutturale dovuto per esempio ad un terremoto, l'onda di piena generata dal crollo della diga spazzerebbe tutto e tutti. Ricordate la tragedia del Vajont? [URL]http://www.vajont.net/[/URL] RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: elevato. Le centrali idroelettriche costano tantissimo ma sono capaci di rimanere in funzionamento per piu' di cento anni FATTORE GREEN: l'impatto ambientale di una diga e' devastante. Intere valli vengono trasformate, tutta la fauna e la flora circostante venogno eliminate. [URL]http://www.facebook.com/note.php?note_id=194341340584112&comments&ref=mf[/URL] [URL]http://www.elettricitaperdomani.ch/videos/opposizione-all-energia-eolica-e-idroelettrica[/URL] [URL]http://www.pescaambientefossano.it/denunce7.html[/URL] [URL]http://www.forumvaltaro.it/post.php?idforum=817[/URL] [URL]http://www.flyage.net/discus/messages/13/26306.html?1259763018[/URL] SOLARE: FATTIBILITA' GEOGRAFICA: buona, sopratutto al centro sud Italia. Attenzione pero', Messina non e' il Sahara! FATTIBILITA' POLITICA: elevata, tanto i pannelli li pagano i cittadini RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: scarsissimo. Un pannello solare non e' in grado di produrre nemmeno il 100% dell'acqua calda necessaria ad una abitazione con 4 persone. Nรจ tantomeno e' in grado di produrre elettricitร  a sufficienza. Il concetto e' bellissimo ma sino a che l'efficenza media di un pannello si attesta intorno al 15% di conversione di luce in energia, la diffusione sara' scarsa, visti anche i costi parecchio elevati (nonostante gli incentivi statali, che sono una presa per il culo, perche' i soldi dello stato arrivano sempre dalle nostre tasche. FATTORE GREEN: medio. Una volta installati durano in media solo 15-20 anni. [URL]http://www.facts-about-solar-energy.com/solar-energy-advantages-disadvantages.html[/URL] [URL]http://www.marcgunther.com/tag/solar-panel-pollution/[/URL] [URL]http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/03/08/AR2008030802595.html[/URL] [URL]http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=solar-cells-prove-cleaner-way-to-produce-power[/URL] [URL]http://cleantechnica.com/2011/02/17/high-efficiency-solar-cells-getting-more-efficient-cheaper/[/URL] [URL]http://poweredbysolarpanels.com/solar-panel-efficiency/[/URL] [URL]http://www.solarpowerfast.com/build-solar-panel/how-efficient-is-solar-energy/[/URL] [URL]http://www.solarpanels.co.uk/blog/solar-panel-efficiency/[/URL] [URL]http://sroeco.com/solar/most-efficient-solar-panels[/URL] ENERGIA DELLE MAREE: FATTIBILITA' GEOGRAFICA: nulla, l'Italia non possiede il tipo di grandi maree necessarie per far funzionare quella tecnologia FATTIBILITA' POLITICA: ma per favore! In 20 anni non abbiamo saputo terminare l'installazione del MOSE a Venezia... RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: buono, se avessimo le maree della Nuova Zelanda FATTORE GREEN: medio, la manutenzione e' costosa e verrebbe effettuata con mezzi a motore [URL]http://en.wikipedia.org/wiki/MOSE_Project[/URL] [URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Wave_power[/URL] [URL]http://www.nasa.gov/topics/earth/features/tideenergy.html[/URL] [URL]http://inventors.about.com/od/tstartinventions/a/tidal_power.htm[/URL] ENERGIA DA PUNTO ZERO/ENERGY OVERRUN FATTIBILITA' GEOGRAFICA: altissima, l'Italia e' il paese perfetto, zeppo di creduloni pronti a credere alla prima corbelleria scientifica. FATTIBILITA' POLITICA: ancora piu' alta. I politici italiani pur di far mastellanamente contenti i propri elettori, sarebbero capaci di stanziare fondi pubblici per la ricerca in quel senso, pur sapendo che stanno gettando i quattrini al vento. RAPPORTO COSTO/CAPACITA' PRODUTTIVA: nulla. E' una bufala. Non puo' funzionare perche' con le tecnologie di oggi non siamo in grado di estrarre grosse quantita' di energia dal punto zero (ribollio quantico). Gli stessi scienziati sono peraltro discordi sulla quantita' di energia che eventualmente potremmo sottrarre al vuoto cosmico. FATTORE GREEN: elevatissimo. Non funzionando non inquina e dura tantissimo. Perfetto per alcuni creduloni di mia conoscenza. [URL]http://jnaudin.free.fr/[/URL] [URL]http://www.free-energy-info.co.uk/[/URL] [URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Steorn[/URL] [URL]http://www.steorn.com/[/URL] [URL]http://oupower.com/[/URL] [URL]http://www.overunity.com/[/URL] Inoltre, se dovessimo costruire installazioni che utilizzino tutte queste forme di energia alternativa, non saremmo in grado di sostenere il fabbisogno energetico nazionale per piu' del 30-40%. Ricordatevelo pero'! Per spiegare il paradosso...... del nucleare io uso in genere il paragone con i treni superveloci. Esso sono considerati oggi il mezzo piu' efficente ed ecologico del pianeta. E non a torto. Pero' la gente si dimentica che prima delle attuali motrici superefficenti (tipo freccia rossa), c'erano i locomotori a motore diesel. E prima di quelli c'erano i locomotori che bruciavano carbone ed inquinavano tantissimo (uccidendo). Eppure nessuno oggi si sognerebbe di mettere al bando i locomotori di nuova generazione (tranne in Italia, dove i Verdi preferiscono bloccare la costruzione dei tunnel per l'alta velocitร , mantenendo lo status quo di una rete viaria su gomma congestionata da autocarri diesel). E perche' con il nucleare non si puo' usare lo stesso atteggiamento? E per concludere una domanda che nessuno si prende la briga di fare piรน: quale e' il costo sociale del non essere autonomi dal punto di vista energetico? La risposta ce la danno proprio i giapponesi che entrarono in guerra il 7 dicembre 1941 proprio perche' le loro scorte di petrolio stavano esaurendosi. Furono piegati da una bomba nucleare americana e nonostante cio', impararono la lezione e si dotarono immediatamente di centrali nucleari, per evitare di dover fare un' altra guerra per l'approvigionamento energetico. Una nota: l'incidente della centrale di Fukushima non rappresenta una sconfitta del nucleare ma una sua vittoria. Il fatto e' che la gente tende a decontestualizzare l'episodio dimenticandosi che e' avvenuto su un isola che ospita un totale di 55 centrali nucleari DI PRIMA GENERAZIONE (vecchie 40 anni) colpita da un terremoto colossale e devastata da uno Tsunami di proporzioni bibliche. Cionostante non e' ancora avvenuto nessun olocausto nucleare. Certo, c'e' una terza via ed e' quella della riduzione dei consumi. Io posseggo una auto ibrida ed un suv convertito a gpl. Ciononostante quando guido io l'ibrida, riesco a scendere a 3,3 litri per 100 km mentre la mia compagna non scende mai sotto i 6,5 litri per 100 km. Eppure guidiamo la stessa autovettura. La differenza e' che io pongo attenzione a come guido, lei no. Lei e' anche quella che lascia la lampada sul suo comodino, perennemente accesa anche di giorno e anche quando esce di casa. Io corro dietro tutto il temppo a tutta la famiglia spegnendo le luci che loro lasciano accese. Sono tutte persone intelligenti a casa mia eppure mi guardano come se fossi un alieno. La veritร  e' che a nessuno oggi interessa fare mezzo passo indietro. Eppure basterebbe porre un minimo di attenzione per ridurre i nostri consumi anche del 40% senza dover cambiare drammaticamente il nostro stile di vita. [URL]http://affaritaliani.libero.it/green/nucleare_grillo250311.html[/URL] E ora una preghiera, cosi' come mi sono posto la briga io di fare chiarezza con questo messaggio, alzandomi stamattina due ore prima per poterlo scrivere, abbiate almeno la compiacenza di commentarlo rimanendo nel razionale e tralasciando tutte le fesserie complottiste che inevitabilmente finirebbero per farmi rispondere a parolacce. Avete una idea diversa? Fantastico, ditecelo ma spiegateci le motivazioni senza farneticare. Non e' sufficente dire che si e' contrari, bisogna anche avere le palle per sostenere le vostre motivazioni con coerenza e razionalitร . Una cara amica ieri mi ha scritto in chat privata che lei e' spaventata dal fatto che l'uomo abbia la presunzione di controllare forze naturali molto piรน potenti di lui. A questa mia amica (e quindi a voi) rispondo che l'uomo da quando e' nato e' in lotta con gli elementi naturali per poter sopravvivere. Dapprima controllando il fuoco, poi altri elementi.
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