Sig. Salvieri,
lei ha cominciato la sua polemica denunciando le presunte volgaritร e cattiverie del Matto e della Romana e presentendo se stesso e la sua parte politica come dispensatori a piene mani di educazione e stile. Peccato, perรฒ, che nel proseguo si sia lasciato andare a insulti e invettive che poco hanno a che fare con quel supposto bon ton. Ma non cโindigneremo piรน di tanto. Il bipolarismo muscolare di questa fallimentare Seconda Repubblica (che non ho mai amato) si nutre anche di questi scontri.
Le considerazioni del Matto erano forti? Forse, ma non ne sono tanto sicuro, ma se lei frequentasse piรน assiduamente questo guest book, ne scoprirebbe di ben piรน truci allโindirizzo del Matto stesso e di quelli che la pensano come lui.
Lei si domanda: โDa dove salta fuori la gente come voiโฆ?โ Io una risposta ce lโavrei e azzardo a dargliela. Sono (siamo ) gente che non ha mai amato il modo dโessere di questa sinistra, sia nella sua componente velleitaria, tanto incline al massimalismo - se pur ammantato di poesia e filosofia- quanto scarsa nelle realizzazioni concrete; sia nella sua componente catto-comunista, sempre in bilico tra il canto accattivante della โsirenaโ confindustriale o le affabulazioni utopistiche del compagno Vendola e perciรฒ sempre pronta a cambiare linea in base ai sondaggi o ai risultati elettorali.
Siamo quelli che tempo votavamo per il Pentapartito contro il PCI e poi per la Casa delle Libertร contro la โGioiosa macchina da guerraโ di occhettiana memoria e che continueranno a votare cosรฌ almeno finche la sinistra italiana non diventerร autenticamente socialdemocratica. Poi si vedrร .
Pasqualino
