[COLOR=blue] [SIZE=4]TRASPORTI MARITTIMI FUORI DA OGNI REGOLA [/SIZE] [/COLOR]
[URL]http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=1766[/URL]
Dopo l'ennesimo comunicato;
che ci parla dell'ovvietร dell'antitrust che deve valutare la concorrenza dei traghetti per l'Elba pur in assenza di leggi nazionali al riguardo, che non hanno ancora recepito le direttive europee che individuano l'abuso di posizione dominante dal 40%, compito della politica รจ vigilare affinchรฉ l'Autoritร Portuale di Piombino eserciti l'immenso potere di cui dispone in maniera trasparente ed efficiente per rilanciare le strutture, i traffici, le opportunitร e non solo per salvaguardare privilegi di pochi;
denotiamo un assessore Ceccobao in grosse difficoltร , con questi continui comunicati, con la ripetizione sempre degli stessi ritornelli ( " parole-parole di Mina " ? ) , a proposito del 50% del prezzo per i residenti, ma se non gli danno il posto, bisogna pagare la tariffa intera e anche alta stagione per tornare a casa, altro che tariffa agevolata integrata intermodale Pegaso, cavallo alato della regione ( le signore ci scuseranno ma ci sembra un altro alato, il padulo ), con il padrone privato o mangi la minestra o salti la finestra ( Sen. Filippi capogruppo PD commissione trasporti sui monopoli privati dei traghetti ).
In ogni caso partendo dal proverbio chi si loda s'imbroda, dopo la Sardegna la prima regione in Italia dopo il fallimento Tirrenia, al quale nรจ Prodi nรจ Berlusconi e nemmeno gli altri capi di governo dal 1994 al 2006 hanno tentato di porre rimedio magari cambiando l'AD e iniziando una conduzione privatistica come quella della sanitร o delle poste, coi collegamenti marittimi pubblici a prezzo veramente low-cost per agevolare il turismo e il costo della vita sull'isola, contro il caro-traghetti-carburante degli armatori privati riuniti dagli aumenti, anzi no dalla diminuzione degli sconti, consigliamo all'assessore Ceccobao la lettura di quanto segue, se vuole puo' chiedere chiarimenti in merito anche all'ex-assessore Conti e al ministro Matteoli, si parla della Campania, non sappiamo se sia stata la prima regione in Italia in cui anche gli armatori privati storici svolgono il servizio pubblico con i prezzi imposti dalla regione per i residenti e un numero di posti garantito ( ottanta ) su ogni corsa e le corse serali e notturne:
[URL]http://www.acam-campania.it/web/it/I%20collegamenti%20marittimi%20nel%20Golfo%20di%20Napoli.pdf[/URL]
Principali delibere programmatiche sui servizi di trasporto marittimo
โข Del. 281/06 del 04.03.2006
- razionalizzazione dei servizi minimi marittimi
- individuazione di collegamenti nelle fascie orarie notturne con le isole di Ischia e
Procida
- introduzione della tariffa integrata โterra-mareโ
- imposizione di obblighi di servizio pubblico per i servizi minimi
โข Del. 488/06 del 19.04.2006
- definizione dei livelli tariffari e dei relativi adeguamenti
โข Del. 2173/06 del 29.12.2006
- piano triennale dei servizi minimi marittimi โ fase I
โข Del. 548/07 del 29.12.2006
- piano triennale dei servizi minimi marittimi โ fase II - III
P.S.
โข Rispetto delle tariffe stabilite dalla Regione per residenti e pendolari;
โข La capacitร del naviglio di garantire almeno 80 posti per residenti isole e pendolari
Nellโambito della ristrutturazione dellโOfferta รจ emersa la richiesta da parte dei
residenti delle Isole di Procida ed Ischia di prolungare la fascia oraria di
Notturne
collegamenti con la terraferma.
Eโ stata bandita ed assegnata, con procedura Europea, una gara triennale per
lโassegnazione di 3 coppi di corse, di cui due serali e notturne per permettere il
rientro dei residenti sulle isole fino a tarda notte, ed una di primo mattino per garantire
lโapprovvigionamento delle isole di derrate alimentari e beni di prima necessitร .
Concludiamo con i residenti hanno diritto a tornare a casa loro:
questa situazione รจ gravissima. Si impedisce alle persone raggiungere la propria dimora, senza considerare che spesso si esce dall'Elba per curarsi perchรฉ sull'Elba non ci รจ consentito e non per scelta. E' un attentato alla nostra libertร di muoverci su territorio nazionale, รจ una forma di violenza privata, psicologica, e fisica. La regione toscana ci deve garantire la libertร di "muoverci" e di non sentirsi "ostaggi" del luogo in cui viviamo, vittime della condizione di insularitร del nostro territorio e colpevoli per esserci nati o per avere scelto di viverci! Altrimenti chiedendo aiuto al Presidente Rossi, come contro le ferrovie, ci rivolgeremo ad una associazione e come danneggiati da questa situazione, faremo partire una CLASS ACTION!!!
Una buona serata dal comitato elba caro-traghetti-no al monopolio, il portavoce Gimmi Ori
P.S.
si legge su internet per Capri
Il 31 dicembre 2010,
Lultima corsa CAREMAR da Napoli sarร quella delle 16.55 (traghetto veloce); per lacquisto del biglietto dimbarco verrร data la precedenza ai residenti sino a dieci minuti prima della partenza.
Leggiamo di tre posti per i residenti sulle navi Toremar, sono un po' pochini per un'isola di trentamila abitanti, e lo stesso dicasi per una sola ambulanza come deliberรฒ il ministro Matteoli prima di regalare la Toremar al Conti, poi per gli armatori privati non c'e nessun obbligo nรจ di dare i posti ai residenti e nemmeno di fargli una tariffa agevolata, come ci ha ricordato sulla stampa l'AD di Moby Avv.Parente.
