[SIZE=4][COLOR=darkblue]RISPOSTA AL SIG.GUALTIERI.G.Muti [/COLOR] [/SIZE]
Senta sig Gualtieri, sono oltre 15 anni che faccio polemiche con gli ambientalisti. Non me ne vorrà se non me la sento di ripetere cose dette e ridette fino alla nausea. Quindi non entrò nel merito. Mi limiterò a difendermi. Allora, tanto per incominciare sono costretto a farle notare qualcosa che forse la interesserà perché attiene alla difficile arte del ragionare. E, guardi sig, Gualtieri, ragionare bene serve, non tanto per fare polemiche, ma per la vita di tutti i giorni. Intendo dire per non dire ne’ fare cazzate.
Vediamo. Lei si esprime in questi termini :
“Mi rifiuto di credere che tutti gli Elbani, il 95%, siano stati messi nel Gorillaio dagli Ambientalisti. E’ una conclusione errata, tecnicamente falsa la sua, poiché poggia su due presupposti di cui uno falso ed il ragionamento suona: gli Ambientalisti mettono nel Gorillaio un po’ di Elbani Anti Parco (presupposto vero), gli Elbani Anti Parco sono il 95% ( presupposto falso), allora possiamo affermare che gli Ambientalisti mettono nel Gorillaio tutti gli Elbani (conclusione errata per cui Aristotele, che di tecniche del ragionamento se ne intende, s’incazzerebbe come una iena). Non ci credo a questo 95% perché oltretutto è statisticamente impossibile.”
Azz!! Non ci va di scartina. Allora vediamo un pò. Analizziamo il primo elemento:
lei dice:
“. . .gli Ambientalisti mettono nel Gorillaio un po’ di Elbani Anti Parco (presupposto vero),
(E no, caro Guatieri. Lei qui fa un primo errore: afferma che l’insulto ambientalista era rivolto a ” A POCHI” elbani, introducendo nella premessa un elemento che è già parte della conclusione a cui, invece, dovrebbe condurre il ragionamento. Se lei vuole utilizzare lo schema del ragionamento sillogistico aristotelico. E questo è il primo punto
Poi analizza la seconda premessa e dice che “il 95% di Elbani Anti Parco è un presupposto falso ” . Perché falso? Perché, secondo lei, il 95% è un dato troppo alto. E anche qui sig. Gualtieri ricade nello stesso gravissimo errore: scambia una sua valutazione come un dato oggettivo e la introduce nella seconda premessa come parte della conclusione.
E’ chiaro che la conclusione non può che essere sballata. Credo che, Sig. Gualtieri, che Aristotile si incazzerebbe molto di più nel capire che dopo 2000 anni ci sono ancora persone che non hanno ancora capito come funzione un sillogismo. Intendiamoci, non è una cosa seria , si vive bene anche senza saperlo, come si vive bene senza sapere che cosa sia una “settima diminuita” basta non pretendere non mettersi a dare lezioni di musica di musica.
Ma se lasciamo da parte i ragionamenti aristotelici che lei ha imprudentemente ha introdotto e leggiamo cosa ho scritto io si noterà , dal contesto, che il mio 95% stava per stragrande maggioranza. Avrei potuto dire il 99 o l’80%, ma avrebbe cambiato poco.
Ma se vogliamo orientarci, a partire da dati certi, allora siamo costretti a fare riferimento a l’ indagine scientifica condotta sul tema nel 2003 dal prof Camperio Ciani dell’università di Padova, aiutato da 400 ricercatori. Dico siamo costretti, perché è l’unica esistente.
Ecco che cosa dice, il professor Camperio in una lettera aperta inviata al ministero dell’ambiente sul tema :
«Oggi l’opposizione della popolazione al Parco è passata da un 50% a un 90-95%». I motivi di questa avversità sarebbero varie «la proliferazione di cinghiali e mufloni a danno delle attività agricole, l’attivazione di aree marine protette che hanno favorito, anziché limitato, il fenomeno della pesca di frodo, la disparità di trattamento percepita da alcune categorie economiche. . . ecc.”
Come vede sig. Gualtieri, la percentuale, potrà essere alta ma non me la sono cavata dalla testa. Le ragioni che provocano questa avversità nei confronti del Parco, invece erano tutte state previste prima dell’Istituzione e Parco e pubblicate.([URL]http://www.elbanotizie.it/il_piano.asp[/URL])
Se veramente vive in Germania , come sembra , lei corre il rischio, che corrono le persone che vivono all’estero, che è quello di assorbire il peggio della cultura del luogo. Nel suo caso, la pesantezza teutonica che la porta a tagliare gli argomenti con l ’accetta , generalizzando e usando toni offensivi. E’ quindi del tutto normale che le persone le rispondano in modo polemico. La realtà , sig. Gualtieri , è molto più complessa e sfumata.
Cordialità
G.Muti
