[SIZE=4][COLOR=green]“Subito una commissione d’inchiesta sull’Ausl 6 Livorno” [/COLOR] [/SIZE]
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“Il cadavere nel vialetto dell’ospedale è davvero troppo. Calamai si dimetta” [/COLOR]
«La Regione apra subito una commissione d’inchiesta sull’Ausl 6 di Livorno. Il cadavere trovato nel vialetto dell’ospedale è davvero troppo». È quanto sostiene il consigliere della Lega Nord Toscana, Gian Luca Lazzeri, membro della commissione Sanità e della commissione d’inchiesta sull’Ausl 1 di Massa.
«Si susseguono in maniera incessante – continua l’esponente del Carroccio – le segnalazioni e le denunce sui casi di malasanità riguardanti l’AUSL 6 di Livorno. Di poche ore fa, il caso dell’uomo trovato morto dopo due giorni nei vialetti dell’ospedale di Livorno. Cronici i problemi dell’ospedale di Portoferraio, le fughe dei pazienti da Livorno verso Pisa, persone decedute a causa di diagnosi sbagliate. La misura è colma, ma prevale il comportamento omissivo di chi fa finta di niente. L’assessore Scaramuccia non batte un colpo e il Direttore Generale Calamai sembra rimanere salda in sella nonostante la conclamata incapacità di gestire un’Azienda sanitaria che coi suoi disservizi sta travolgendo i pazienti e gli abitanti di Livorno.
Dobbiamo aprire una commissione d’inchiesta – prosegue Lazzeri – su come viene gestita l’Ausl 6 anche al fine di appurare in maniera definitiva qual è il reale fabbisogno finanziario di questa Azienda e quali investimenti e tagli si devono apportare. Un percorso che deve coinvolgere anche i sindaci e le forze politiche perché sono proprio i cittadini, da questi amministrati o rappresentati, che pagano per primi.
Il Direttore Generale dovrebbe rimettere il suo mandato nelle mani dell’assessore Scaramuccia, sperando che quest’ultima, a questo giro, batta un colpo e si assuma concretamente le proprie responsabilità. Errare è umano, ma perseverare è diabolico.
Non ci dimentichiamo – conclude Lazzeri – che l’Ausl 6 di Livorno, con una provincia di circa 350.000 abitanti, ha chiuso il bilancio 2009 con una perdita di 8.975.870 di euro. Le prestazioni che l’Ausl 6 paga ai cittadini che vanno a curarsi altrove hanno superato gli 86.000.000 di euro e sempre nel 2009 (ultimi dati disponibili) i dirigenti di questa azienda ammontavano complessivamente a 856 con un costo annuale di 82.000.000 di euro. Troppi dirigenti per queste inefficienze».
