[SIZE=4][COLOR=darkblue]GATTAIA, RIVALUTIAMO LE BELLE ARTI!!! [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue] di Zuzzy [/COLOR]
Finito il trambusto delle elezioni a Rio Marina, in attesa dei ballottaggi della Madre Patria e con la certezza che alla fine ciascun partito dirร di aver vinto, mi piacerebbe tornare su questioni nostrane molto piรน banali, ma che ci toccano da vicino: vorrei quindi riprendere lโapologia dellโhotel-pisciatoio della Gattaia.
Ma insomma, come vi permettete di dire che quella cosa messa lรฌ fa schifo, che รจ un insulto al buon senso ed allโantica Cosmopoli (oggi Mortoferraio), che bisognerebbe buttare a mare chi lโha progettata e lapidare chi lโha voluta, etc. etc.?!?! Dovreste vergognarvi ed essere piรน umili e consapevoli dei vostri limiti in estetica urbanistica, prima di tranciare certi giudizi.
Questa ormai comunemente detta โcagata pazzescaโ รจ stata approvata nientepopodimenochรจ dalle Belle Arti di Pisa. Ma vi rendete conto? Le Belle Arti! E di Pisa, poi! Chi siete voi per contestare il giudizio di questo Ente dal nome cosรฌ pregnante ed emblematico?. E poi โBelle Artiโ รจ addirittura riduttivo: il nome esatto รจ โSoprintendenza per i beni architettonici, artistici, storici ed etnoantropologiciโ. Avete finalmente capito con chi abbiamo a che fare? Ve lo spiego meglio.
Prima di tutto dovete sapere che per poter fare parte di tale Olimpo non cโรจ domanda di assunzione che tenga, nessun concorso pubblico valido: si entra lรฌ solo per meriti. , , , ,. . Dโaccordo! . . .Si tratta di meriti politici . .
Ma sempre meriti sono!.
Ed una volta dentro, si diventa lโeccellenza di quel meraviglioso mondo dei faincazzisti statali. Altro che Dirigenti Comunali! Altro che uscieri di Montecitorio! Alle โBelle Artiโ non si fa niente, si conta molto e si guadagna bene. Bisogna soltanto continuare a โmeritareโ politicamente.
Qualche disfattista osa addirittura considerarlo uno dei tanti carrozzoni inutili della burocrazia. Non รจ assolutamente vero! La sua utilitร รจ fuori discussione. Solamente si รจ voluto modernizzarlo, adeguarlo un poโ di piรน ai nostri tempi, modificando un tantino i suoi obiettivi: prima era preposto, come nel nome, alla tutela del patrimonio storico, artistico ed ambientale del nostro paese; adesso viene utilizzato per dare il โplacetโ alla costruzione o demolizione di quello che vogliono i politici del colore giusto, (il โcolore giustoโ cambia a seconda delle Regioni; noi siamo in Toscana).
Cosรฌ una fogna a cielo aperto, una colata di cemento, una qualsiasi altra cosa, bella o brutta, giusta o sbagliata, acquista diritto di esistere e, soprattutto, dignitร estetica dopo aver ricevuto il viatico della โSovrintendenza per i beni architettonici, etc. etc.โ. Quindi, cari concittadini, zitti e a cuccia, perchรจ qualcuno del prestigioso Ente ha dato il beneplacito per lโhotel-pisciatoio. In conclusione, chi ha voluto di fatto quella costruzione รจ adesso โparatoโ da questo autorevolissimo consenso.
Non dovete comunque pensare che gli uomini (e le donne) delle cosiddette โBelle Artiโ siano corrotti o venduti: sono semplicemente โallineatiโ.
