Egregio Signore,
premesso che io non do' mai nessuna colpa a chi lavora,
e ho capito benissimo dove Lei lavora, le responsabilitร sono sempre di chi comanda, infatti io ho parlato di tempi biblici per avere la pensione per il paziente invalido civile che ha dovuto spendere delle cifre importanti per curarsi, a tal proposito Le consiglio di leggere:
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2011/04/27/una-visita-per-l-invalidita-civile-tutti-in-ferie-fino-al-2-maggio-37191/[/URL]
Per quanto riguarda il letto andidecubito e non ortopedico, ho ricordato il caso della mamma della sig.ra che รจ morta prima di avere il letto, noi abbiamo provveduto da soli a comprare il letto e lo abbiamo messo immediatamente a disposizione del malato, come consigliatoci dai medici dell'ospedale, per chi non lo sapesse il letto antidecubito รจ dotato in parole povere di un materasso ad aria alimentato continuamente da un compressore, per evitare o meglio aiutare i pazienti che stanno sempre a letto dalle ulcere o piaghe che vengono in determinati posti dove il corpo fa pressione rimanendo fermo.
Nel caso specifico il paziente aveva pure una grossa ulcera-piaga nel fondo schiena che si รจ poi rimarginata dopo molto tempo oltre ai talloni dei piedi, nell'ultimo periodo invece gliene era venuta una bella rotonda sulla chiappa destra del diametro di circa 15 cm profonda fino all'osso, fortunamente il paziente non aveva piรน sensibilita' nervosa, altrimenti sai che bello caro signor gufo avere un cosรฌ bel buco sulla chiappa destra che butta sangue e pus.
Comunque gli eredi valuteranno se fare causa o meno, visto pure l'errore di non fare la visita a domicilio come era stato richiesto dal medico curante all'INPS.
Concludo come la signora del letto antidecubito, la cui mamma รจ morta prima di riceverlo, ringraziando tutti gli operatori che in silenzio fanno il loro lavoro con gentilezza, disponibiltร , dignitร , umanitร , per il bene del malato alleviandone per quanto possibile le sofferenze.
Gimmi Ori
