Da elettore di sinistra mi trovo sconcertato dal comportamento del PD e da tutto l'establishement del partito.
Alla fine della campagna elettorale ci troviamo anche stavolta con un pugno di mosche tra attacchi e critiche inutili contro un blocco di potere instaurato solo dal fallimento di una politica fatta per anni solo di tavoli di discussione e scelte demagogiche, senza penetrare con azioni dirette e scelte chiare nella vita del paese con il risultato di un'opposizione che รจ passata puntualmente pezzo per pezzo, compreso il Parco Minerario, dall'altra parte.
Mi trovo di fronte una lista dove si propone contemporaneamente una continuitร con la giunta Bosi e un lieve rinnovamento, fronteggiata da due liste capeggiate da chi ne ha indubbiamente favorito l'avvento e lo sviluppo nel tessuto dei due paesi.
Davanti al nulla delle liste contrarie, anche le critiche valide e fondate su errori evidenti cozzano con tutte le opere che hanno eseguito negli ultimi dieci anni e si fermano davanti al paragone con i precedenti.
Qualsiasi accenno agli atteggiamenti sbagliati o a scelte dubbie di questi amministratori, viene sedato facilmente con due parole: guardati intorno, la mole di lavori eseguiti a Rio Marina e Cavo sono una dimostrazione del lavoro fatto, questi paesi sono stati sistemati, indipendentemente da chi e come, e ti tocca chiudere gli occhi e stare zitto anche di fronte a quelle quattro statue e a mezzo libro.
Molte sono le cose da fare, l'economia ristagna in tutta Italia, la crisi incombe e ci vogliono scelte, idee sacrificio e volontร ; un impegno quotidiano ed una possibilitร di dare l'esempio, ma con chi? E questa sinistra che fa?
Fallita la corte alla Mancuso e fallito persino l'accordo con il povero Barghini , immagine ormai perdente e conclamata da quattro tornate elettorali e da troppe ambizioni per convivere con un Bosi, l'alternativa di sinistra quale sarebbe?
Una lista che si appoggia ad un forum creato da quattro gatti che si rimpinzano di frasi fatte, aforismi e principi, condivisibili superficialmente da tutti, ma senza una proposta sensata o senso pratico, fondato gestito e diffuso da un personaggio che di politica ha cominciato ad occuparsene da 2 o 3 mesi fa, autonominatosi paladino della correttezza, esperienza e dell'alternativa.
Ma questo con la sinistra c'ha a che fare come il formaggio con il pesce.
Ed eccoci alla candidata, affermata e conosciuta nella sua sfera professionale, ma anche indubbiamente per le sue puntuali dimissioni, insieme a quelle di un altro cognome cavese in lista, disposta ad affossare e condannare l'amministrazione Antonini, senza darle la possibilitร di riparare agli errori fatti.
Anche a Lei la responsabilitร di anni di oblio della sinistra e di quelli ancora a venire.
E noi di sinistra? La Signora non ci ha concesso in questa lista nemmeno un candidato in cui riconoscerci, forse ancor meno che in altre liste.
Non solo ci siamo scordati di chiudere la porta, le galline รจ da quel dรฌ che sono scappate, ma l'impressione รจ che ci abbiano fregato anche le reti del pollaio.
O ci turiamo il naso per l'ennesima volta puppandoci chi non la pensa come noi, ma qualcosa realizza, o ce ne andiamo al mare...... Almeno quello, speriamo, non ce lo possa togliere nessuno.
