Sul Comune Unico ho piรน volte chiarito la mia posizione, ma โ sollecitata sui blog - la ribadisco ufficialmente.
Nono sono pregiudizialmente contraria al Comune Unico dellโElba perchรฉ il problema della selezione di una classe dirigente capace ed al servizio di questa comunitร รจ un problema reale e sentito, tanto da rendere talvolta patetiche lle dichiarazioni di consegna di alcuni politici locali che finiscono per essere la difesa strenua di quanto non sono riusciti a fare in anni ed anni di gestione di questo territorio.
Per lo stesso e per altri motivi questo percorso non mi convince e soprattutto รจ mia ferma convinzione difendere Rio Marina da deleghe in bianco che non rappresentano le reali aspettative di questa comunitร .
Rio Marina non puรฒ rinunciare alla sua autonomia prima che arrivi il definitivo via libera al modello di sviluppo che รจ oggi โ dopo anni di intenso lavoro tecnico e di mediazione politica - ad un passo da noi: nuovo porto commerciale, viabilitร alternativa, ampliamento del porto turistico di Cavo e di quello di Rio Marina.
Si tratta del resto di un disegno dellโintera isola giร condiviso dagli enti territoriali in sede politica, cosรฌ come le stesse strategie in materia di portualitร .
Senza la trasparenza di questi percorsi, Rio Marina non puรฒ chiudere il conto.
Piรน volte ho avuto il piacere di confrontarmi con il โComitato per il Comune Unicoโ, nel quale operano e collaborano persone che godono della mia stima ma che conoscono la mia convinzione che allโElba serva un progetto e non una forzatura che avrebbe poco respiro, creando al contrario un trauma amministrativo deleterio per la riscossa del nostro turismo in una fase cosรฌ delicata.
A questโisola servono meno diffidenze reciproche e piรน credibilitร dimostrata nellโimpegno e nel lavoro quotidianoโฆ ma principalmente nel senso di responsabilitร e nel rispetto dei suoi cittadini.
Potremmo cominciare a chiederla a chi non puรฒ subordinare i diritti di questo territorio a quella che dovrebbe essere solo una scelta libera e democratica!
Non si capisce perchรฉ non siamo โdiversiโ quando si tratta di riconoscere la nostra insularitร , e non siamo โugualiโ quando si tratta di riconoscere a questโisola gli stessi diritti di molti altri toscani come Noi.
