[SIZE=4][COLOR=darkblue]POCHE LUCI E MOLTE OMBRE SU PIANOSA [/COLOR] [/SIZE]
Ed ecco, dunque, le tanto attese nuove regole per le visite in Pianosaโฆ. Cosรฌ ha esordito la direttrice del PNAT, Franca Zanichelli, davanti ad una nutrita schiera di Guide ambientali, imprenditori turistici, armatori e giornalisti accorsi allโincontro pubblico nella sala della provincia di Viale Manzoni a Portoferraio, dove non si รจ potuto fare a meno di notare lโassenza, non giustificata, dellโAssociazione albergatori e di altre categorie che potrebbero trarre benefici ampliando i loro pacchetti offerta con una visita guidata allโisola.
Dopo le parole della direttrice, del sindaco Vanno Segnini e del consigliere del Pnat Yuri Tiberto, รจ stato lasciato spazio a domande e proposte che hanno fatto emergere un malcontento generale. Le Guide ambientali, in particolare, hanno contestato la formula e le modalitร del vettore che dovrร collegare lโElba con lโisola piatta. A parte questo (ognuno ha pensato a salvaguardare i propri interessi ), nessuno ha contestato alcune affermazioni e sollecitazioni della direttrice, come quella rivolta alle guide ambientali affinchรฉ promuovano Pianosa solo in virtรน del parco lasciando cadere il lato storico e culturale. Esortazione che sarebbe condivisibile se il richiamo che lโisola di Pianosa esercita sui turisti fossero solo le orchidee e altre bellezze ambientali che tra lโaltro abbondano in tutte le isole dellโarcipelago toscano , mentre รจ risaputo che le vere calamite per migliaia di persone sono la riscoperta, la visita, la conoscenza storica delle catacombe, della villa romana di Agrippa Postumo e dellโex penitenziario.
Ci ha lasciato perplessi anche la nuova norma che prevede di lasciare la visita al paese libera a tutti senza lโausilio delle guide ambientali. Non รจ difficile immaginarsi una torma di persone con bambini appresso che scorrazzano liberamente tra le insidie e i pericoli oggettivamente rappresentati da strutture degradate e fatiscenti, e nonostante la promessa della direttrice di servirsi di un vigilante, รจ comprensibile che costui non potrร seguire tutte le persone che decideranno di fermarsi in paese.
In quanto alla riapertura della โCasa del Parcoโ, si deve considerare che i lavori a Villa Literno sono fermi ormai da quasi cinque anni in attesa del benestare delle competenti Soprintendenze, in quanto sembrerebbe che durante gli scavi per effettuare la rete fognaria sia emersa una villa romana attribuibile - si dice - a un certo Marco Pisone.
Insomma: a parte la sicurezza di un nuovo ticket di 12 euro per agosto e 10 per luglio ( non sappiamo come verrร giustificato ) altre certezze non ci sono, se non quella che lโisola รจ ben lungi da essere quella che veramente merita di essere, ovvero patrimonio non solo del Pnat ma storico- ambientale dellโUmanitร .
Alleghiamo un filmato che documenta ad oggi lo stato attuale delle strutture dellโisola: ognuno tragga le proprie conclusioni. ๐
