[SIZE=5][COLOR=darkblue]FALCHETTI E PICCIONI N.3....Forte Inglese: Cosa succede ? [/COLOR] [/SIZE]
di Zuzzy
I lavori per il restauro del Forte Inglese non sono ancora iniziati! Cosa sta accadendo?
Forse non sono ancora arrivati gli euro del fantomatico finanziamento Comunitario? In questo caso รจ logico aspettare per essere sicuri di poter poi saldare i conti.
Oppure il tardivo controllo sull'affidabilitร della Ditta appaltatrice (40% di sconto sulla base d'asta !?!?) non ha dato i risultati sperati? E' solo un'ipotesi.
Allora ne possiamo fare anche un'altra. Ricordiamoci che, all'interno di locali che dovrebbero essere demoliti, la RTL รจ proprietaria di un'attrezzatura che, per legge nazionale, non puรฒ essere spostata senza il suo consenso e del Ministero competente.
Potrebbe essere successo che il necessario accordo con questa Azienda non sia stato possibile, o non abbastanza cercato, comunque non raggiunto. Allora, per andare avanti, teoricamente basterebbe ignorare quei locali e lasciarli come sono, eseguendo il resto del restauro. Ma non รจ mica cosรฌ.
Come sappiamo, l'offerta fatta da ciascuna Azienda concorrente alla gara di appalto riguarda l'intero progetto, compresa la demolizione di quei locali.
Ovviamente i tecnici delle concorrenti hanno scomposto il piรน possibile il progetto per poter valutare meglio i singoli costi, che sono stati di nuovo assemblati insieme per l'offerta finale.
Va da sรฉ che, in base alle proprie attrezzature, alla propria esperienza, ed a mille altri fattori, ogni Azienda nei suoi calcoli dettagliati, ha dato un valore diverso a quella famosa demolizione, che poi, se non eseguita, falsa tutte le offerte, qualcuna probabilmente anche in maniera determinante per l'aggiudicazione della gara. In altri termini ritengo che, se viene deciso che quei locali non saranno demoliti, sia logico, giusto e necessario bandire una nuova gara d'appalto, con l'annullamento della precedente.
E nel frattempo la Comunitร Europea terrร quei soldi al caldo per noi?
