Caro Fabrizio
- atteso che Sergio Rossi (che non ama molto essere citato nรฉ in positivo, nรฉ in negativo) PUOโ SEMPRE scrivere quello che pensa FOTTENDOSENE allegramente che ciรฒ suoni critico per quelli di sinistra, di destra di centro, di sopra o di sotto, ed avendo abbondantemente dimostrato quanto sopra in mille ed una occasione;
- ammesso perรฒ che egli non รจ dentro le cose campesi al punto di sapere chi, come ed in virtรน di cosa รจ titolare di lucrosissime concessioni demaniali;
- avendo quindi sullโoggetto del contendere poche idee e peraltro molto confuse
Astenendosi quindi da esprimere punti di vista sulla vexata quaestio
Tiene a sottolineare
- che a suo opinabile e ininfluente parere le spiagge (elbane incluse) dovrebbero avere una frequentazione che consentisse la fruibilitร a standard europeo (10 mq minimo per bagnante);
- che se da lui dipendesse i tratti di costa piรน o meno sabbiosi ergo appetitosamente โpadanizzabiliโ, tratti di costa e le spiagge libere risulterebbero in stragrande maggioranza rispetto a quelli eufemisticamente definiti โattrezzatiโ, comunque concessi (de facto o de iure), comunque espropriati al pieno libero pubblico uso
Aggiunge per suo conto comunque
- di considerare le spiagge si sabbia (o di rena) di qualitร sostanzialmente inferiore rispetto alle piรน rustiche, belle e pulite spiagge di ghiaia laddove il foresto sa avanzarsi solo col piede a papero in incerto equilibrio.
Questo afferma a beneficio di supposti filosofi รจ ad altri vari attentatori allโintegritร del suo vetusto apparato riproduttivo.
