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x Bruno Paternรฒ da x Bruno Paternรฒ pubblicato il 8 Aprile 2011 alle 10:02
Caro sig. Bruno, non me la sento di darle torto a proposito del non voto, ma non ce la faccio neanche a darle ragione e come cerco di fare sempre, provo a spiegare perchรจ. Se fossi un comunista convito voterei senza dubbi un Ferrero o un Diliberto e se fossi un fascista altrettanto convinto voterei un LaRussa o una Santanchรจ. In ambedue i casi saprei, e anche lei saprebbe con precisione, a cosa รจ finalizzato il voto e come verrebbe utilizzato. I problemi nascono quando ci si sente un poโ€™ piรน โ€œnormaliโ€, vale a dire piรน liberali o piรน socialisti, per cui si vuole per sensibilitร  e diritto partecipare alle scelte del paese e si vede nel partito quello strumento unico democratico, cosรฌ bene inquadrato nella nostra carta costituzionale, la piรน naturale forma rappresentativa delle diverse opinioni e quindi dei cittadini. Fin qui tutto liscio, condivisibile credo. Allora passiamo ai problemi da cui la sua sfiducia e anche la mia. Quante volte abbiamo visto il nostro voto usato nel modo peggiore? Tante. Quante volte la nostra parte politica ha tradito le aspettative non facendo quello che aveva promesso? Tante. Come si fa a credere nel cambiamento se gli esponenti politici piรน rapprenentativi si intignano a difendere politiche e governi che hanno miseramente fallito? Come si fa a premiare un Casini o un Di Pietro che marciano sempre sul confine con divisa a doppio colore? A maronna o sape. La metร  di questo sarebbe piรน che sufficiente a far girare le palle anche a San. Lazzaro appena risorto! Perรฒ, mi chiedo, a che serve il non voto se non a radicalizzare questa anomalia? Eโ€™ bene che la politica di questo paese continui ad essere gestita da, diciamo..... gente troppo disinvolta, che, quella si invece andrร  sempre a votare raccattando di tutto pur di galleggiare? No sig. Bruno, questo non mi sta bene e anche se non ho soluzioni politiche risolutive da proporre, se non teorie pallose o rivoluzioni di piazza, so per certo che votore per mandare a casa domani quelli che governano male oggi, ogni volta fino alla nausea se necessario, รจ lโ€™unica azione da compiere per aumentare almeno la probabilitร  di tirare dentro qualche elemento valido in cambio di qualche brocco e magari anche un po'mascalzone. E questo รจ un dovere tanto piรน necessario quanto piรน il paese ce lo chiede e ce lo chiede. Poi, mio caro amico combattente, non mi diventi โ€œreduce ex combattenteโ€ proprio di questi tempi, le palle anche se un poโ€™ avvizzite come le mie, soโ€™ sempre le palle e se hanno funzionato da giovane, "diciamocelo", hanno qualcosa da dare anche da meno giovane. Con tanta simpatia Scepale
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