[COLOR=darkblue][SIZE=4]LAVORI DI RESTAURO DEL FORTE INGLESE, COSA STA SUCCEDENDO ? [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred]FALCHETTI E PICCIONI ( Seconda puntata) [/COLOR]
Tornando sulla questione del restauro del Forte Inglese, mi hanno spiegato che lโofferta al ribasso che le Aziende concorrenti vanno a fare รจ sullโintero progetto e comprende la totalitร dei lavori da eseguire.
Fra i lavori previsti nel progetto in questione sembra sia compresa la demolizione di alcuni locali costruiti prima del periodo bellico ed il conseguente asporto delle macerie risultanti. Ebbene, questi lavori al momento non possono essere eseguiti in quanto in quei locali รจ installato un ripetitore di frequenze radio che, secondo la legge Mammรฌ del 1996, non puรฒ essere spostato di un solo metro, senza una autorizzazione ministeriale. Visto come sono vispi, si puรฒ anche ipotizzare che, al momento della gara di appalto, i nostri meravigliosi amministratori non lo sapessero neppure, ma potrebbero averlo saputo gli incaricati della Ditta Paggi Costruzioni Generali di Melfi, che hanno ispezionato piรน volte il forte per valutare la situazione e poter calibrare al meglio l'offerta. In questo caso la Ditta in questione avrebbe potuto detrarre dallโofferta i costi dei lavori di demolizione e sgombero, che sapeva non potevano essere mai fatti. Sembra quasi fantapolitica, ma rimane una ipotesi plausibile. Interessante sarร comunque vedere come si comporterร lโAmministrazione dโora in avanti.
Forse al momento della gara dโappalto non sapevano di questo inghippo, ma giร da tempo ne sono a conoscenza in quanto la RTL, proprietaria delle frequenze, timorosa di quanto poteva accadere, avrebbe messo le mani avanti evidenziando il problema agli interessati.E qui i pronostici si sprecano. Scartiamo comunque lโipotesi che, come hanno fatto in molte altre occasioni, vadano avanti come se non fosse successo niente: per quanto arroganti e presuntuosi possano essere, credo che si rendano conto di infrangere una legge nazionale e che non si trovano di fronte ad una povera Associazione con pochi mezzi e poco tempo, ma avrebbero come controparte la piรน potente Azienda di radiofonia di tutta Italia: ci vorrebbero tre bilanci comunali solo per pagare i danni, oltre a possibili risvolti penali.
La cosa piรน logica sarebbe trovare un accordo con la RTL per spostare le sue attrezzature, concordando e limitando gli inevitabili danni. Ma proprio perchรฉ รจ la soluzione piรน logica non รจ detto che la seguano.
