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RICCARDO NURRA da RICCARDO NURRA pubblicato il 4 Aprile 2011 alle 9:55
[SIZE=5][COLOR=darkblue]Siamo noi da cambiare , non le luci. [/COLOR] [/SIZE] Leggo con piacere che le luci alla scalinata Napoleone verranno cambiate per la seconda volta in pochi anni e allora il commento viene spontaneo: magari sarebbe bastato fossero tutte accese (le tre nella parte alta da quasi un anno sono spente) e per un altro poโ€™ magari si potevano lasciare. Magari si poteva intervenire in altre zone dimenticate dove la situazione รจ veramente drammatica : in via Buozzi i lampadini sono esauriti da lungo tempo e la strada anche a luci accese รจ praticamente buia, la Calata lato terra รจ tutta da rifare, la zona del Forte Inglese รจ penosa e cosรฌ la parte alta di Portoferraio, Forte stella e zona Falcone. Viale Einaudi รจ predisposto ma senza luci. Ma basta critiche , almeno si decide di fare qualcosa dopo unโ€™invernata passata a rimirare i lavori fermi della Gattaia o il riempimento del tratto di mare davanti a Calata Italia. Eโ€™ tardi, molto tardi, quasi Pasqua. Ma se i nostri amministratori invece di guardare per aria per cambiare le lampade relativamente nuove della Salita Napoleone avessero dato unโ€™occhiata per terra proprio dalla base della scalinata si sarebbero accorti che da tempo immemorabile ci sono tre bici fuori uso abbandonate e poi salendo si sarebbero resi conto che una grata da mesi รจ stata posizionata dietro un raccoglitore di rifiuti e che tutte le bocchette antincendio sono danneggiate. Nella rampa che porta al Centro congressuale de Laugier si vede una finestra tamponata alla meglio ,che fa schifo. Se saliamo ancora per la scalinata si possono vedere proprio nella facciata del โ€œtemporaneo alloggiamentoโ€ del liceo, spaccature sui muri, forse per mettere o cercare dei tubi lasciate li come ferite senza mai essere ricoperte e nelle pietre rosa dei gradini macchie scure lasciate da una perdita di acqua lurida proveniente da una rottura che sversa da mesi. Arrivati finalmente in cima alla scalinata dove i nostri โ€œagognatiโ€ visitatori si fermeranno per una pausa, a sinistra si nota un fossetto in muratura diventato da mesi ricettacolo di spazzatura mai tolta e a destra una mega buca che tanto รจ profonda che rischia di spaccare macchine e caviglie. Pare chela copertura di tale buca sia diventata problematica perchรฉ essendo oramai una buca storica la Sovrintendenza non dia piรน il permesso per riempirla. Da quel punto perรฒ se si guarda per aria si puรฒ notare un cavo ENEL che oramai da anni tristemente penzola. E voi ci parlate di cambiare i lampioni e testualmente per โ€œ sposare meglio lโ€™architettura e gli arredi circostanti ?โ€ Come diceva Totรฒ: ma fateci il piacere ! Questo intervento se non si provvede a tutto il resto ed in tempi brevissimi รจ come dare unโ€™aspirina a uno che รจ in fin di vita. Ecco ua serie di foto a supporto di quanto detto. Riccardi Nurra Consigliere comunale
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