Portoferraio 28.03.2011
Spett.le PARCO ARCIPELAGO TOSCANO
Egr:Presidente Sig.MarioTOZZI
LETTERA APERTA
Egr.sig.Tozzi buongiorno,
Ho letto il Suo articolo inerente alla plastica che circonda il mare dell'Elba e volevo precisare:I risultati emersi dagli studi quantitativi delle plastiche,sono riferiti a frammenti del diametro quasi microscopico,a 2 cm.circa.La percentuale riscontrata nel mare dell'Elba รจ superiore alla media di ben otto volte.Lei forse non ne รจ al corrente,ma per arrivare a questa alta percentuale di negativitร ,l'Elba รจ impegnata assiduamente nella maniera poco dignitosa,da circa 40 anni e per 24 ore al giorno a produrre e sversare in mare plastiche rese minute dalla triturazione per mezzo delle pompe centrifughe,le quali,dovrebbero essere adibite solo allo scarico in mare di liquami appunto "trattati".Detto questo,allego alla presente gli ultimi e recenti due miei articoli pubblicati sul un quotidiano on line,che chiariscono e definiscono perfettamente quanto sopra ho accennato.Quindi per abbassare le concentrazioni di questi frammenti galleggianti e riportare il mare dell'Elba alle percentuali standar degli altri paesi,la prima cosa da fare e fermare gli sversamenti.Come?...visto che la documentazione da me prodotta รจ inedita e valida e che sono stato l'unico in tutti questi anni a cercare di far capire quello che stร succedendo con i fatti,Lei Sig.Tozzi utilizzando i miei documenti,se vuol fare qualcosa di veramente utile per l'ambiente,si rivolga con questi alla Magistratura e sicuramente la veridicitร e la giustizia usciranno allo scoperto.Di utilizzare la mia documentazione รจ consigliabile,giacchรจ come leggo sul Suo articolo,Lei in accordo con Legambiente scrive testรจ:Sono almeno dieci anni che andiamo dicendo che sull'Elba si dovrebbe smettere di consumare materie plastiche,ma fino ad oggi nessuno ci ha ascoltato.(e ci credo)
E' un diritto difendere la Natura come meglio crede,ma se Lei si dovesse presentare alla Magistratura o al Nucleo Noe di Grosseto argomentazioni o frasi del genere farebbe un buco nell'acqua o meglio nella plastica .Aggiungo che nei progetti,degli ambientalisti,come al solito vengono richiesti alla Popolazione obblighi,sacrifici,divieti etcc.,ricordo ancora che un paese avanzato senza plastiche non potrebbe esisterebbe.Si puรฒ instaurare una cultura basata sulla parsimonia del superfluo e della consapevolezza dei danni che si puรฒ arrecare alla Natura oppure con progetti fattibili e credibili etcc..questi dovrebbero essere i messaggi che L'Ente Parco dovrebbe trasmettere,altro che le favolette metropolitane che ogni anno dobbiamo sorbirci e pagarle e infine evitiamo di prendersela sempre con gli inermi.
Non si puรฒ continuare sempre a far gravare sui Cittadini cose assurde,umulianti e degradanti.Aggiungo che chi ha creato questo enorme danno e cioรจ di circondarci di plastica triturata,non รจ in primis la Popolazione,risulteranno invece singole persone con incarichi di responsabilitร elevata proprio come Lei e queste vengono pagate da Noi profumatamente per dirci di tenere pulito il mare.Tutto ciรฒ sembra anacronistico ma รจ la pura veritร .
Sig.Tozzi,ogni qualvolta che le Autoritร "acciuffano"un pescatore diportista che supera
il quantitativo legale di pescato,Lei usa fare i complimenti ai Militari,con tanto di articolo sui giornali.Questa espressione tipicamente di pertinenza del "Popolo"e non certo di un Sommo,dimostra se non altro quanto Lei tiene alla tutela dell'Ambiente e per questo massimo rispetto.Quindi se tanto mi dร tanto,sono sicuro che con questa nuova documentazione che Le fornisco,Lei immediatamente si attiverร per denunciare senza paure i cosiddetti cattivi.Vedremo.
Concludendo,sono a Sua disposizione per ogni chiarimento e perchรจ nรฒ, anche per incarichi di lavoro.Distinti saluti
Giancarlo Amore
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