La parola comunisti รจ usata in maniera sprezzante e raduna tutti quelli che non la pensano come voi ,mi infastidisce il vostro etichettarci come bestiame , ...la mattina Quando mi sveglio non mangio bambini per colazione, rispetto e amo la mia patria , vivo sperando di migliorare la mia e quella dei miei figli , mi confronto con chi non la pensa come me senza insultarlo , non amo Berlusconi e critico ogni giorno la mia parte politica ...vivo onestamente e pago le tasse e faccio parte del popolo Italiano , come voi ...(spero).
Leggo con amarezza le parole del Signor Monacre e, virtualmente, desidero tendergli la mano. Usare la parola " comunista " senza la C maiuscola, come sempre faccio io, รจ da trogloditi della societร come solo la signora ( si fa per dire ) Santachรจ e la Mussolini ai miei occhi appaiono.
Il fiume di dolore nel quale hanno nuotato i Comunisti รจ stato il piรน lungo che la Storia ricordi. La loro idea nasceva, pe la maggior parte dei casi, da condizioni di vita intollerabili, da ingiustizie sociali che solo un popolo mite come il nostro ha potuto sopportare per secoli.
C'รจ un grande Comunista che porto nel cuore: Giuseppe Di Vittorio, che insegnรฒ ai cafoni a non tgoliersi il cappello di fronte al " padrone ". ( Cafoni deriva da " chlli c'a fune ... nel senso che non avevano la cintura per i pantaloni ma usavano, appunto, una fune. Erano dunque chillic'afune ). C'รจ poi Ignazio Buttitta, grande poeta del secolo scorso che scriveva solo in dialetto siciliano. era Amico fraterno di mio Padre che, casualmente, era Fascista. Si difesero a vicenza in storie che ora non racconto. Per non parlare di Pasolini.
Non approvo certo il Migliore, al secolo Togliatti, ma solo perchรจ lascio morire centinaia di Comunistri rifugiatisi in Russia e poi migliaia di soldati italiani abbandonati nella gelida Russia.
ma il Comunismo, tolti coloro che lo usarono per vendette personali, merita il rispetto di tutti se non altro per il dolore che al Comunismo spingeva.
b.paternรฒ
