Caro Yuri, certo che ricordo quando difendevo Silvio, ma vedi, quando lo scorso febbraio quattro โsgallettateโ sono scese in piazza e con la scusa di difendere la dignitร delle donne hanno solo fatto emergere un odio profondo e militante nei confronti di Berlusconi, quando una opposizione sa solo controbattere con Ruby e Bunga Bunga, ecco: io non resisto!!!
Ma nonostante la mia indole aggressiva nei confronti della sinistra, possiedo una buona dote di equilibrio mentale e non mi lascio trascinare dalla retorica, davanti ad una guerra sento il dovere di riflettere.
Berlusconi ha sbagliato, ha avuto troppa fretta di non dispiacere agli alleati, ma non tutto รจ perduto, lโimportante รจ non perseverare nellโerrore iniziale.
Dobbiamo respingere lโipotesi Merkel dellโembargo totale.
Prima il cessate il fuoco trilaterale effettivo e verificato, cioรจ da parte delle truppe lealiste contro i ribelli, da parte dei ribelli contro le truppe lealiste e da parte dei paesi cosiddetti "volenterosi".
Dopodichรจ Silvio deve volare a Tripoli e riallacciare i rapporti con i nostri fratelli libici e impedire ad ogni costo che la Francia metta le mani sul petrolio libico. Dunque, ricucire con Gheddafi.
Dite pure quello che volete, ma Gheddafi non ha invaso nessun paese sovrano per cui la questione della ribellione era una questione interna e tale doveva restare.
Adesso sappiamo tutti quello che ha combinato quel Nanoleone di Sarkozy, prima ha armato i ribelli e poi ha aggredito la Libia. Il governo libico ha solo reagito ad un'aggressione prima manovrata e poi palese della Francia, esclusivamente mirata a motivi economici e petroliferi.
Il gesto criminale di Sarkozy, fra l'altro, danneggia solo l'Italia sia per i rapporti economici che per l'immigrazione che per il terrorismo.
LโONU, prima di cincischiare sul comando dellโoperazione, dovrebbe preoccuparsi di sanzionare pesantemente lโatto terroristico di Nanoleone Sarkozy in Bruni!!!
