Piacevolmente sorpresa della condivisione di alcuni Elbani, sul ruolo assunto volontariamente dalla Francia, nella guerra in Libia. A riprova che ai miei concittadini, piace guardare anche fuori i propri problemi ed oltre il fosso.
In tutte le guerre, o pseudo tali, รจ la parte del โcorvoโ che provoca domande e fastidio.
Oggi รจ il turno de la France. Pur di riconquistare un ruolo politico e militare nel Mediterraneo, perso nel 2003, nel mancato schieramento sulla guerra del Golfo che di fatto lโaveva emarginata dallo scacchiere internazionale, oggi prova a rientrarci a gamba tesa, giocando sulla sicurezza altrui. Sarร la prima a presentare conti ed a recriminare mancato ritorno su aspettative economiche.
Condivido lโoperato del Governo Italiano, con tutti i suoi limiti, posizioni politiche largamente accettate da altre Nazioni, prima, durante e forse dopo Gheddafi.
Non riesco a comprendere nรฉ la posizione della Lega, tantomeno quella dellโopposizione. Sempre pronta ad assumersi responsabilitร e dare una mano, specialmente se non necessaria o richiesta.
Sul tema Libia, nel giro di 20-30 giorni, la politica italiana ha fatto infinitร di giravolte e dietro front. Di fronte a tale realtร , gli Italiani, non sopportando essere considerati scemi, preferiscono di gran lunga essere visti come โMATTIโ
PS Il Testamento di Kipling per anni รจ stato affisso allโingresso di Piazza del Gesรน, sede della DC.
Il Testo pubblicato su Google non รจ lโoriginale. Grazie allโAmico che lo ha citato.
