Leggiamo :
UNA NEW COMPANY PER I RIFIUTI, 5 COMUNI CHE FANNO?
di Roberto PERIA (sindaco)
Nella sostanza, se questa scelta importantissima andrร avanti, si otterranno alcuni importanti vantaggi:
- i comuni manterranno la maggioranza del capitale sociale della nuova societร mista e quindi il controllo della gestione del ciclo dei rifiuti, evitando la totale privatizzazione del servizio, unica alternativa alla strada proficuamente scelta;
- si creerร un modello gestionale unitario, con grosse economie operative e di scala , in un ambito attualmente caratterizzato, al contrario, dalla massima frammentazione: 111 Comuni, 22 gestori del servizio di raccolta e 17 gestori di impianti di trattamento, smaltimento, recupero dei rifiuti, non sempre sovrapponibili ai precedenti;
- si creeranno i presupposti per una maggiore efficienza operativa, con la messa in rete degli impianti e delle infrastrutture. Talvolta โpiccolo รจ belloโ; questa regola non vale mai nella gestione dei servizi pubblici locali ;
- si salverร larga parte del patrimonio delle gestioni e dellโimpiantistica locale, con la possibilitร di conferirlo, secondo modalitร e regole condivise , alla new company;
- si metterร in piedi un meccanismo tariffario omogeneo, che, per un territorio svantaggiato come il nostro puรฒ portare solo considerevoli vantaggi in termini di risparmio per le imprese e per i cittadini .
