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NUCLEARE da NUCLEARE pubblicato il 17 Marzo 2011 alle 12:24
Un terremoto, una centrale atomica in fiamme in Giappone e scoppiano di nuovo le polemiche sul nucleare, ovviamente dietro l'impulso dell'emotivitร  e poca ragione. Diciamo subito che TUTTI, me compreso non vorremmo tali centrali, ma esse sono indispensabili per far andare avanti le industrie piccole e grandi insieme ai nostri inutili e scellerati consumi che sono esorbitanti. Come รจ stato annunciato, nessuno rinuncerร  al nucleare, anche se la Germania e la Francia hanno spento alcune centrali momentaneamente per controlli precauzionali. Ci siamo accorti solo adesso di avere il nucleare "sulla testa", quando sono giร  piรน di 40 anni che in Europa ci sono piรน di 100 centrali di cui 53 appartegono alla Francia e una decina sono a ridosso dei nostri confini a una distanza di appena 140/250 Km dalle cittร  principali del nod Italia. Dobbiamo metterci bene in testa che non si puรฒ produrre energia in grosse quantitร  se non col nucleare, il cui pericolo non รจ diverso dai tanti che incontriamo nelle nostre consuete sfide "ALLA NATURA". Quanti morti ci sono stati per il nucleare in 40 anni? Sicuramente inesistenti in paragone agli incidenti aerei, o dei morti per cancro da fumo, o incidenti ferroviari (vedi Viareggio),o incidenti sul lavoro, o incidenti industriali, o stragi da incidenti stradali e via discorrendo; detto questo abbiamo continuato a correre tranquillamente questi rischi... del tutto consapevoli per non rinunciare ai piacevoli proventi. Non vogliamo il nucleare? Cambiamo allora vita, ritorniamo alle piccole economie locali, alle produzioni proprie, A LAVORARE LA TERRA cosรฌ cesseremo di sprecare tanta energia e torneremo a contatto con la nostra cara MADRE NATURA: ?????? Ma che ca@@o dici Willy... IL FOTOVOLTAIOCO...? Rispondo a Epicuro Carissimo, tu vorresti riempire il Sahara di pannelli solari... ma forse hai dimenticato le discussioni giร  fatte su questo guestbook a cui hai anche risposto favorevolmante!!! Devi sapere che per costruire una cella solare bisogna lavorare a livello industriale il silicio, fonderlo a temperature elevate, purificarlo, sezionarlo e drogarlo con sostanze chimiche altamente tossiche, affinchรฉ possa diventare un produttore di energia. Tra queste sostanze c'รฉ il fosforo, il gallio, l'arsenico (arseniuro di gallio), cadmio, selenio ecc... ecc..., alla fine quando hai il prodotto finito, il tuo bel "PANNELLINO SOLARE", hai giร  "smerdato" mezzo mondo e consumato tanta energia quanta il tuo "PANNELLINO" non ti restituirร  in tutta la sua vita. Dopo circa sei/sette anni, se va bene, il sole lo avrร  polarizzato e reso inefficiente, cosรฌ dovrai smartirlo sprecando altra energia per "non inquinare", si fa per dire, cosa che non avverrร  perchรฉ non conviene. Tutta propaganda, tutto per creare altro PIL e confondere chi abbocca, sarebbe stato meglio consumare l'energia direttamente usata per costruirlo, avremmo cosรฌ inquinato di meno. Potremmo andare avanti all'infinito... ma credetemi non c'รจ via di uscita, campiamo finchรฉ ci รจ dato... sperando che non capiti a noi ma solo agli altri... Cattivo come pensiero o soluzione no? ma del resto รจ quello in cui tutti sperano senza voler fare un passo indietro, volere tutto senza conseguenze.
Attendi...