Caro Scepale
Io non so quanti anni hai, ma da parte mia abbandonare di fatto in questi mesi una cittร struggente (per la mia formazione culturale) come Firenze e rintanarsi in un casale della campagna toscana รจ di fatto una emigrazione.
Il buon Max Weber diceva (anzi โdiceโ visto che il suo pensiero resta): โ โฆ di fronte ad una situazione socio-politica insopportabile, ci sono solo due soluzioni: o la rivoluzione o lโemigrazione โฆโ. Non ho lโetร per la rivoluzione (in realtร non sono mai stato cosiโ estremizzante) e quindi mi resta lโemigrazione.
Ti dico di piuโ: io ho una formazione mitteleuropea (Universitaโ di Vienna) ed ho sempre visto quellโarea socio-economica con ammirazione; bene, negli anni โ70, in pieno terrorismo brigatista, nonostante lavorassi in un ambiente โprivilegiatoโ come lโuniversitaโ, io e mia moglie pensammo seriamente di trasferirsi in quei paesi, dove molti amici si erano giร trasferiti. Non si ebbe il coraggio di lasciare Firenze; se lo sto facendo ora significa che la situazione eโ ancora piuโ disastrata. Meno male che cโeโ Internet.
Con simpatia
Dante
