DAL CORRIERE.IT leggo:
A Marina di Pisa la nuova sabbia arriva dal fondo del mare - Al via i lavori per recuperare il litorale con una riserva dellโetร glaciale individuata al largo dell'Elba;
"gli esperti delle universitร di Firenze e di Roma, che lโhanno scoperto al largo al largo dellโElba e dellโArgentario, la riserva naturale e sottomarina custodisce quasi 300 milioni di metri cubi di sabbia, spesso bianca e purissima, capace da sola di creare la spiaggia piรน bella e incontaminata della regione. Cinque i giacimenti scoperti. Il piรน grande si trova nei fondali dellโisola di Capraia e ha un volume potenziale di 170 milioni di metri cubi, enorme, capace da solo di far tornare allโantico splendore tutte le spiagge del nostro litorale. Le altre quattro miniere di sabbia si trovano a Massa, Piombino, davanti allโArgentario e nel corridoio tra lโisola dโElba e Pianosa. Sono giacimenti silicei dal volume di 100 milioni di metri cubi, una risorsa strategica per la tutela delle spiagge toscane e la difesa della costa. Una difesa che, giorno dopo giorno si fa sempre piรน urgente. I numeri lo testimoniano: il โvampiro del mareโ ha attaccato 70 dei 135 chilometri di litorale e nellโultimi decenni si sono persi quasi 200 mila metri quadrati di spiaggia".
[COLOR=darkred]MA SI POSSONO PERMETTERE DI USARE IL SANTUARIO DEI CETACEI COME UNA CAVA SOTTOMARINA DI SABBIA DA 300.000.000 di metri cubi? [/COLOR]
Quali conseguenze avrร sulle correnti sottomarine, e conseguentemente sulla pesca e sull'ambiente marino, visto che si stravolgerร il fondale in maniera permanente?
Spero che le ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE e il PARCO facciano qualcosa di concreto (almeno per una volta a favore dell'Arcipelago Tostano) e si oppongano con forza e determinazione a questa deturpazione del nostro mare. ๐ฎ
