Il Comitato accoglie con soddisfazione la proposta della Moby di un tavolo con il Governo per gli aumenti dei prezzi dei traghetti in questo inizio 2011 che leggiamo essere stati motivati da :
" i rialzi della stagione in corso con gli enormi investimenti per il rinnovamento della flotta e con la crescente dinamica di tutti i costi di esercizio delle navi, in particolare del bunker (di cui si prevedono ulteriori rialzi dovuti alla crisi libica) " ,
proprio a fagiuolo , come il cacio sui maccheroni , in vista del prossimo rinnovo della flotta Toremar previsto dal bando secretato Toremar di 70 punti su 100 al rinnovo appunto della flotta di sette navi e un aliscafo , almeno una all'anno per i primi tre anni , dei dodici previsti e quindi i prezzi raddoppieranno ancora una volta anche qui all'Elba , a beneficio di pochi e a danno di tanti .
Da parte nostra auspichiamo che il Governo istituisca subito l'Autoritร dei Trasporti con poteri sanzionatori e che stabilisca un prezzo migliatico equo .
Speriamo che siano convocati al tavolo a Roma al Governo anche il Presidente Rossi e l'Assessore Ceccobao , in quanto oltre ai problemi attuali ci sarร da pensare al futuro , quando tra 12 anni le rotte ritorneranno alla regione ma senza le navi e si dovrร fare stavolta il bando solo per il contributo per Capraia , Giglio , Pianosa , Rio Marina , Aliscafo e la prima e ultima corsa su Portoferraio , e se il bando andasse deserto che succederร , alla nuova Toremar privata potrebbe non interessare piรน perchรฉ non remunerativo o perchรฉ giร presente sulla tratta dell'Elba , la Regione Toscana diventerร magari armatrice noleggiando una nave per collegare le isole minori dell'arcipelago toscano ?
Il Comitato Elba Caro-Traghetti chiede nuovamente a tutte le Autoritร competenti se la procedura di privatizzazione Toremar messa in atto dalla Regione Toscana รจ stata rispettosa della normativa vigente e se la procedura seguita per la dismissione sia conforme con le modalitร di alienazione delle partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici , che la normativa indica debbano essere trasparenti e non discriminatorie, finalizzate anche alla diffusione dellโazionariato tra il pubblico dei risparmiatori e degli investitori istituzionali ( D.L. 332/94 convertito in legge con modifiche dalla Legge 474/94 di cui all'art.1 e 2 ) .
Lo scopo del processo di Privatizzazione sarebbe di portare beneficio dei consumatori sotto forma di qualitร del servizio o bene offerto e riduzione dei costi ma spesso infatti i vantaggi presunti sopraesposti non si concretizzano nel bene dell'azienda e della collettivitร , ma questo processo puรฒ portare a forme di concorrenza mascherata da accordi di cartello con altre societร pseudo-concorrenti ed anche aumento dei prezzi. Inoltre non รจ da escludere la possibilitร che la privatizzazione fallisca ovvero l'azienda fallisca per una altrettanto cattiva gestione da parte del privato.
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
