Gio. Feb 12th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarร  online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
Comune Unico SI/NO da Comune Unico SI/NO pubblicato il 2 Marzo 2011 alle 19:55
Per fortuna o per interesse la discussione e confronto sul Comune Unico si รจ accesa. Tutte le posizioni sono rispettabili. Utile se asseverate da ragioni logiche e comprensibili. Inutili se polemiche o per partito preso. Importante notare l'esigenza non scaturisce dal mondo politico bensรฌ dal tessuto economico e da tanti comuni cittadini. Da tutte le categorie che operano sul territorio e per questo recepiscono e subiscono vantaggi e svantaggi di otto municipalitร . Non vi รจ dubbio che oggi il limite รจ proprio questa inutile divisione perlomeno per quanto inerente la politica comprensoriale, i trasporti in primis, l'approvvigionamento idrico, la raccolta dei rifiuti, la viabilitร , la promozione turistica, la sanitร , l'ambiente, cioรจ quelle scelte, decisioni, programmi e progetti che vedono un unico indispensabile interesse. Come un territorio, l'Elba, che necessita di essere come tale oggetto di interventi e piani di pianificazione e sviluppo comprensoriali. Oggi purtroppo ci troviamo con scelte che prevedono visioni di sviluppo contrastanti e disomogenee, oltre alla difesa ad oltranza di piccoli vantaggi territoriali e tutela di posizioni di potere politico ed amministrativo. Otto municipalitร  spesso capaci solo di dividersi e di litigare, chi vuole la royalty per il Buraccio, chi per Literno, domani Portoferraio la chiederร  sul passaggio portuale e Capoliveri per le sue numerose spiagge di cui tutti fruiscono, oltre a chi pensa di essere economicamente in vantaggio. Pochi comprendono ed accettano il valore comune di ogni porzione del nostro territorio, le esigenze delle imprese di ogni settore che sono le sole a produrre ricchezza. Neppure si scomodano di partecipare ad un dibattito pubblico, di portare il proprio contributo, magari di dissenso motivato. L'assensa della maggior parte dei Sindaci alla sola chiamata ad un confronto รจ l'esempio lampante del perchรจ serve il Comune Unico, per riportare tutti con i piedi per terra. Per riportare la politica al servizio del cittadino e non come oggi avviene, il contrario. Questa nostra limitazione e frammentazione รจ recepita come debolezza principalmente dagli organismi provinciali e regionali, a cui si approcciano sempre diversi interlocutori con diverse posizioni. Resta la speranza il popolo elbano non cada nella trappola astutamente tesa del toto/sindaco, atta ad infuocare banali campanilismi, ma comprenda l'esigenza di vedere oltre, di lanciare all'esterno l'immagine di un'Elba unita, capace di difendere e far crescere la propria economia, di tutelare le esigenze dei cittadini, di valorizzare il proprio splendido territorio. Elb@no
Attendi...