Mario Draghi al Forex di Verona รจ stato ยซmolto tostoยป: ha tracciato un quadro del paese a tinte fosche e spazza via le chiacchiere rassicuranti di tanti esponenti del governo e dello stesso premier che abbiamo ascoltato recentemente.
ร questo il contesto in cui esplode la drammaticitร della condizione giovanile. Draghi parla con precisione chirurgica: ยซI salari di ingresso dei giovani sul mercato del lavoro, in termini reali, sono fermi da oltre un decennio sui livelli al di sotto di quelli degli anni Ottanta. Il tasso di disoccupazione giovanile sfiora il 30%ยป. Almeno tre generazioni di giovani sono fuori da ogni previsione sociale, molti di loro non hanno mai potuto lavorare, gran parte di essi si avvia verso la matura etร senza alcun contributo previdenziale. Fuori da tutto, espulsi da ogni prospettiva, ridotti a non nutrire piรน speranza, costretti a vivere solo grazie alle loro famiglie perchรฉ ยซsi accentua โ dice ancora Draghi โ la dipendenza, piรน elevata nel confronto internazionale, dalla ricchezza dei genitoriยป.
Molto piuโ comodo parlare di โbunga bungaโ, di Ruby, di profughi giuliani, di comunisti vecchi e nuovi ed anche ... di Yara.
A proposito di questa povera ragazza vissuta nella โtranquillaโ provincia lombarda, rimango di stucco quando leggo che in zona cโeโ un cantiere di centinaia di operai, dove il 30% sono illegali o clandestini (dove erano i controlli INPS ed il comune?), una mega discoteca con problemi di sicurezza notturni, spaccio dilagante di droga e pesante prostituzione sulle strade.
Alla faccia della tranquilla provincia lombarda; ma anche i controlli "ambientali" della Lega Nord colaโ imperante dove erano?.
Dante
