[SIZE=4][COLOR=darkblue]PIANOSA: SI ALLโAMBIENTE E ALLO SVILUPPO. [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Una storia infinita quella dellโisola di Pianosa , oggetto del desiderio di molti appetiti. [/COLOR]
Siamo consapevoli che sullโisola insistono vincoli ambientali comunitari e nazionali (1), insistono importanti vincoli archeologici (2), che l'isola presenta un'area marina protetta (3) e soprattutto che un turismo ragionato e sostenibile permette un volume di affari non trascurabile per l'economia dell'arcipelago (4).
In questi ultimi tempi si รจ parlato e scritto tanto sullโisola piatta, il direttore dellโistituto penitenziario di Porto Azzurro dott. Mazerbo ha da tempo presentato un progetto-proposta per il reinserimento dei detenuti, come quelli che giร adesso operano sullโisola. Un congruo numero di detenuti (150) in regime del art. 21, che potrebbero essere impiegati nel restauro e nella manutenzione delle strutture esistenti e ricreare una produttiva colonia agricola.
Un progetto in parte condiviso, ci sembra, anche dal presidente del Pnat Dott. Tozzi .
Oggi ecco che la stampa comunica: Bloccati i progetti per Pianosa. Colpa di un vizio formale sulla sentenza del tribunale di Firenze che si era espresso a favore del Comune di Campo sugli usi civici dell'ex isola del Diavolo. Notizia che mette in crisi gli addetti ai lavori che si apprestavano a programmare le visite guidate allโisola. Riteniamo che al di lร di ogni parola o commento sia doveroso documentare ampiamente con una lunga serie di fotografie lo stato attuale del patrimonio storico e archeologico dellโisola, in maniera che anche lโopinione pubblica si renda conto di questo immenso tesoro ormai in rovina che se saranno ancora spese solo parole, risulterร irrecuperabile. [SIZE=3][COLOR=darkblue] Buona visione[/COLOR] [/SIZE]
