[URL]http://iltirreno.gelocal.it/versilia/cronaca/2011/02/16/news/rossi-incontra-moretti-tra-le-grida-delle-famiglie-della-strage-di-viareggio-3457707[/URL]
Dimissioni dell'ad di Ferrovie Mauro Moretti e modifica della legge Viareggio per i risarcimenti. Sono queste le richieste dei parenti delle vittime della strage del 29 giugno 2009, quando un treno-cisterna carico di gpl esplose alla stazione di Viareggio uccidendo 32 persone. Se il primo obiettivo resta difficile da raggiungere, il secondo oggi รจ piรน vicino.
La giornata era cominciata con la contestazione dei parenti delle vittime sotto la sede della presidenza della Regione a Firenze, nella centralissima piazza Duomo (video). All'interno si stava svolgendo un incontro tra il presidente della Regione, Enrico Rossi, il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, e l'ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, per discutere della Tav che attraverserร la cittร . A dare manforte ai manifestanti viareggini c'era anche il comitato "no Tav" di Firenze.
L'arrivo di Moretti, che รจ entrato senza farsi riconoscere, รจ stato salutato da una selva di grida: "vergogna" e "assassino". La contestazione a Moretti si รจ estesa anche al presidente Rossi: i manifestanti hanno chiesto al presidente di non trattare alcunchรฉ con l'ad di Ferrovie. "Si sarebbe giร dovuto dimettere", hanno detto.
I familiari delle vittime hanno dunque chiesto di poter incontrare il presidente. E Rossi ha interrotto l'incontro con Moretti e con i comitati dei consumatori - che chiedono i rimborsi per i disagi della neve del 17-18 dicembre - e ha incontrato una delegazione di familiari. Due le questioni che sono state poste: il rapporto con Moretti, con la rinnovata richiesta di dimissioni per l'ad di Ferrovie. "Ovunque andrร in Toscana - hanno detto i rappresentanti delle famiglie delle vittime - noi saremo lรฌ a ricordargli che cosa รจ successo il 29 giugno 2009".
L'altro argomento รจ stata la "legge Viareggio" e i familiari che sono rimasti fuori dal testo approvato. Rossi si รจ impegnato a presentare un emendamento in Parlamento, mettendo a disposione i legali della Regione per mettere a punto il testo; e a fare approvare l'emendamento dal consiglio regionale. Una strategia congiunta a quella del sindaco di Viareggio che nelle scorse settimane aveva portato la stessa istanza al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
ยซLa legge prevede che i rimborsi vadano solo a determinati rapporti di parentelaยป, ha detto Rossi, ricordando che ยซnon vale per gli zii o per rapporti di convivenza non regolariยป. Per i familiari esclusi dall'una tantum previsto dalla legge oggi l'obiettivo รจ piรน vicino. Il presidente ha infine commentato la protesta dicendo che ยซlo sdegno รจ una reazione personale da parte di chi รจ stato cosรฌ tragicamente colpito e deve essere rispettata. Mi sono fatto carico di rappresentarla a Morettiยป. 16 febbraio 2011
