Caro Valerio,
La ringrazio per il โlucidoโ, anche se forse tanto lucido non sono stato, visto che devo dare ulteriori spiegazioni. Lei dice di essere liberale, bene! Perchรฉ sarร piรน facile intendersi, dato che anchโio sono da sempre un liberal-democratico di sinistra. Il Liberalismo รจ figlio dallโIlluminismo e mette lโindividuo, la ragione e il dubbio in vetta alla scala dei valori, in contrapposizione a chi, al contrario, predilige la massa, il pensiero unico e il politicamente corretto. Quindi, senza scomodare Voltaire, quando il Matto esprime opinioni personali e in controtendenza, sono subito con lui. Questo non significa che la pensi ogni volta allo stesso modo, e lโho anche scritto. Ma prefersico lui che ha argomentato -a torto o a ragione- alla massa di benpensanti dellโultimโora che, a prescindere e senza discutere, lo hanno vilipeso. Riguardo al comunismo le cito solo una regola fondamentale del partito che recitava: โรจ meglio sbagliare con il partito (noti la P maiuscola) che avere ragione fuori dal partitoโ. Un motto che la dice lunga sul valore che i comunisti davano alla persona e al suo pensiero. Ciรฒ non vuol dire che gli eredi di quellโideologia oggi la pensino a quel modo. No, ma ci sono ancora tanti militanti del PD che hanno imparato a questa scuola. Qualcosa, di sicuro, gli รจ rimasto e lo hanno trasmesso alle giovani generazioni.
