[COLOR=red]Notizie significative arrivano dalla Maddalena , con analogie anche all'Elba , Presidente Rossi :[/COLOR]
[URL]http://www.guardiavecchia.net/index.php/vertenza-enermar-risponde-franco-del-giudice-rappresentante-legale-della-delcomar/[/URL]
Oggi arriva la risposta di Franco Del Giudice, rappresentante legale della Delcomar, il quale respinge ogni qualsiasi convolgimento della sua Compagnia nella vertenza in atto, affermando quanto segue: โA La Maddalena si fanno i casi, sโinventano. LโEnermar manda avanti i propri dipendenti in una situazione che sa benissimo non essere questa. Stiamo parlando di un gruppo che รจ abituato a esercire in monopolio . La societร Enermar ha operato in regime di monopolio sulle linee residuali, oltre la Saremar, per questi ultimi 10 anni. Siamo stati noi a chiamare in causa lโantitrust per posizione dominante del gruppo Moby-Enermar a La Maddalenaโ. Del Giudice afferma che โcโรจ una direttiva della Regione Sardegna del 2009 che stabilisce che anche per le corse diurne bisogna fare le gare, perchรฉ sono limitate. E quella direttiva stabilisce che nessun operatore puรฒ avere piรน del 60-70% delle corse . Allora la societร Delcomar non aveva neanche una corsa. A seguito di nostra richiesta specifica - continua Franco Del Giudice - รจ stato stipulato un accordo, il 1ยฐ giugno 2010, tra lโ Enermar e la Delcomar, siglato e concordato dalla Regione Sardegna, per lโassegnazione di 16 corse, che sarebbero andate tutte e 16 alla societร Delcomar. In quella fase, per motivo che stavano andando verso lโestate, perchรฉ poteva essere un problema per i lavoratori, noi come Delcomar abbiamo deciso di tenere solo il 30% delle corse, quindi 6 corse noi e 10 la Enermar. Noi quindi di giorno facciamo 6 corse, piรน 4 che avevamo giร . Questo non perchรฉ ci sia stato fatto un regalo, ma sulla base di regolamenti, dei decreti, delle posizioni che non possono essere dominanti, lo stabilisce lโantitrust. Questo accordo รจ stato siglato. Noi abbiamo rinunciato alle corse. Queste cose le abbiamo giร dette, lo sanno anche i lavoratori. ร iniquo che vengono usati i lavoratori in questa fase, in questo modo. Dovrebbero spiegare perchรฉ in questi 10 anni di monopolio non hanno mai cambiato una nave. Forse a La Maddalena si dovrebbero rendere conto che una societร locale, di La Maddalena, lโunica sarda, ha avuto il coraggio in questi anni di investire per migliorare servizi. E per questo riterrebbe di avere qualche diritto in piรน, che non ha, invece. E su questo io mi fermo. ร esattamente il contrario. Vogliono avere anche il servizio notturno oltre che quello diurno. Allora vogliono il monopolio! Gli unici posti a rischio, in questo momento, essendoci una gara del servizio notturno, sono quelli dei dipendenti della societร Delcomar. Sono i miei dipendenti, che sono 40 qui a La Maddalena, non sono i 100 che ho in tutta la Sardegna, sono i 40 di La Maddalena. Questi sono gli unici dipendenti a rischio! โ Enermar non sta rischiando niente! โ Questo di Enermar รจ solo mettere [B]pressione agli enti locali, ai funzionari, alla Regione, per mantenere o per avere privilegi, che non possono avere, per leggeโ.
IL COMITATO ELBA CARO-TRAGHETTI CONTINUERA' NEL SUO OPERATO A CHIEDERE COSA NE PENSA LA COMMISSIONE EUROPEA ( CONCENTRAZIONE COMUNITARIA O ITALIANA ) , E COSA NE PENSA ANCHE L'ANTITRUST ( AGCM ) DELLA EVENTUALE , IMMINENTE , CONCENTRAZIONE MOBY - TOREMAR , IN BASE ALLE NORMATIVE NAZIONALI E COMUNITARIE VIGENTI :
INTESE Art.101 TRATTATO FUNZIONAMENTO UE GIA' ART. 81 TRATTATO CE ART.2-4 LEGGE 287/90
ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE Art.102 TRATTATO FUNZIONAMENTO UE GIA' ART.82 TRATTATO CE ART. 3 LEGGE 287/90
CONCENTRAZIONI REGOLAMENTO CE N.139/2004 ARTT. 5-7 E SS. LEGGE 287/90
SI PUO' PRESUMERE UNA POSIZIONE DOMINANTE NEL CASO IN CUI L'IMPRESA DETENGA UNA QUOTA DI MERCATO DI BEN OLTRE IL 40% PER UNA CERTA DURATA
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro Traghetti [/COLOR]
