Caro Pasqualino, ho seguito fino ad un certo punto il tuo lucido intervento pro Matto poi ti ho mollato perchรจ non riesco a trovare un solo motivo per cui una persona di buon senso e moderata, magari anti comunista come me e mai stato di sinistra, non dovrebbe sentirsi moralmente e culturalmente superiore a soggetti come il Matto per le bestialitร , perchรจ tali sono senza mezzi termini, che scrive. Deve sentirsi tale e deve prendere le distanze, perdio, perchรจ questa รจ dignitร che non รจ certo un valore ad appannaggio dei comunista! Ma cosa siamo diventati? Delle bestie che vivono per davvero nella macchia? Ma รจ mai possibile che una persona liberale e non certo comunista deve aspettarsi delle aggressioni mediatiche spesso volgari e sgangherate, qualora sentisse il dovere di denunciare comportamenti e politiche di certi uomini pubblici che ritiene essere usciti fuori dai limiti della decenza e della liceitร ? Non ce la possiamo cavare, caro Pasqualino, liquidando tutto con la retorica oramai consumata del comunismo o anticomunismo senza invece entrare nel merito delle questioni, voltando le spalle alla realtร documentata e di diminio pubblico in tutto il mondo, purtroppo. Facciamo del male a noi stessi, al paese ed ai nostri figli. E soprattutto non ce la possiamo cavare contrabbandandando per policti comportamenti talmente irrazionali e faziosi al limite del criminoso, da far dubitare seriamente sulla tenuta del paese. Io credo che la politica sia lโarte di trovare soluzioni piรน possibilmente condivise senza mettere alla gogna nessuno e contemporaneamente lo strumento che permette al singolo che ha commesso qualche vaccata di defilarsi โonorevolmenteโ senza costringere altri a metterlo alla gogna.
Saluti
Valerio
